Romeno in manette Minaccia imprenditore che l’aveva licenziato

Cerca di estorcere soldi al suo ex datore di lavoro con minacce a lui e alla sua famiglia. I.D., 42 anni, romeno è stato arrestato dagli agenti del commissariato Prenestino per estorsione e violenza a pubblico ufficiale. Lo straniero aveva dapprima chiesto con insistenza un lavoro al titolare di una impresa edile che già in precedenza, a causa dell’impossibilità di regolarizzare la sua posizione secondo le vigenti leggi in materia di immigrazione, non aveva potuto assumerlo. Finalmente a gennaio 2010 il romeno viene assunto, ma lavora solo quattro mesi: a maggio infatti viene licenziato a causa del suo comportamento poco professionale e incline a reazioni piuttosto violente. Ma il romeno evidentemente se la lega al dito. Così, pochi giorni fa, il titolare dell’impresa edile viene contattato dall’uomo che, rientrato in Italia dopo una breve vacanza nel suo paese d’origine, lo minaccia intimandogli di versare, senza alcun titolo, 2200 euro. Per dare forza alle sue pretese, l’uomo lascia perfino scritto con dello spray nero la parola «soldi» sulla fiancata del furgone dell’impresa e sulle pareti di un appartamento appena ristrutturato, e fa capire al suo ex datore di lavoro di conoscere le abitudini e i suoi spostamenti quotidiani. L’imprenditore, temendo per sé e per la sua famiglia, decide di chiamare il «113», facendo ascoltare ai poliziotti una conversazione telefonica registrata tra lui e «Daniele» e le minacce di morte nei suoi confronti e di quelli dei suoi familiari. Dopo aver concordato un appuntamento per la consegna del denaro, l’imprenditore si presenta all’incontro in compagnia dei poliziotti, che assistono alla consegna delle banconote, preventivamente fotocopiate. Lo straniero preso il denaro, anziché allontanarsi comincia a inveire contro l’imprenditore e riprende a minacciarlo perché vuole altri soldi. È in quel momento che scattano le manette.

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