Ruota panoramica Escluso un progetto a «girare» restano in quattro

La ruota comincia a girare: ieri in Comune è iniziata l’analisi dei sei progetti per la realizzazione di una ruota panoramica a Milano, in parco Sempione. Ad essere valutata è stata la parte tecnica dei progetti, mentre già lunedì dovrebbero essere aperte le buste che contengono i termini economici della proposta. Già uno dei sei progetti è stato scartato perché arrivato oltre i termini di presentazione. Restano quindi in campo gli altri cinque: quattro sono italiani e, in alcuni casi, di soggetti che operano già nel settore e nell’hinterland. Uno dei progetti arriva invece dall’Olanda. La Commissione si è presa qualche giorno per calcolare le proposte tecniche ed assegnare un punteggio ad alcune caratteristiche del progetto. A prevederlo è infatti è il bando che, oltre a fissare alcune criteri tecnici generali - quali diametro, altezza, velocità e capienza della ruota - , prevede l’assegnazione di punteggi specifici a seconda di alcuni termini di fruibilità di questo wannabe «Milan eye». Su un progetto che grosso modo dovrebbe aggirarsi intorno ai 2 milioni di euro, determinante per la scelta potrebbe anche essere il costo del biglietto e il pacchetto di offerte e sconti per studenti ed altre categorie. Infine anche lo stile delle cabine, moderne per «stupire» o in linea con gli «arredi» del parco e pendant con il fascino aereo di torre Velasca, potrebbe contare per dare una marcia in più al progetto che poi risulterà vincitore. La Commissione, dopo aver assegnato questi punteggi, passerà all’esame della parte economica, che avverrà di fronte ai soggetti rimasti in gara. E a quel punto si avrà finalmente un vincitore e Milano potrà sognare la sua ruota da cui sentirsi un più vicino al cielo.

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