Ségolène, la via per l’Eliseo passa dai fiori d’arancio

In agosto a Tahiti il matrimonio civile con il leader socialista François Hollande. E i sondaggi la spingono sempre più avanti

Alberto Toscano

da Parigi

Aveva dichiarato che «il matrimonio è un'istituzione borghese», ma - adesso che sente aria d'Eliseo - madame Ségolène Royal ha cambiato idea: sposerà quest'estate con rito civile, probabilmente a Tahiti, l'uomo con cui vive da un quarto di secolo e da cui ha avuto i suoi quattro figli. Si tratta del segretario generale del suo partito: il leader socialista Fraçois Hollande. La love story è cominciata sui banchi di scuola, anche se non erano banchi qualsiasi: quelli della prestigiosa Ecole nationale d'Administration (Ena), culla dell'élite transalpina. Il corso dell'Ena dura due anni, che Ségolène Royal, nata il 22 settembre 1953, e François Hollande, di quasi un anno più giovane (12 agosto 1954), hanno frequentato tra il 1978 e il 1980. Dal loro rapporto sono nati quattro figli: Thomas, oggi impegnatissimo nella gestione del sito internet preelettorale della mamma, e poi Clémence, Julien e Flora.
Due maschi e due femmine per una coppia battutasi anima e corpo a favore delle «quote rosa». Il presidente della Polinesia francese, Oscar Temaru, propone ai due coniugi di sposarsi nel suo municipio, a Tahiti. Vuole essere lui a unirli col vincolo matrimoniale. Certo si tratterà di un'unione civile, anche perché le nozze religiose non verrebbero prese bene da una parte della laicissima base elettorale socialista.
Una base elettorale che continua ad amare il volto acqua e sapone di Ségolène, ex ministra e attuale presidente della regione di Poitiers. Un sondaggio reso noto ieri afferma che il 42% dei francesi vede nella Royal il candidato ideale socialista. I rivali sono distanziati. L'ex premier Lionel Jospin è al secondo posto col 22% e gli altri esponenti socialisti vengono letteralmente polverizzati dalla marcia reale di Ségolène: l'ex ministro dell'Economia, Dominique Strauss-Kahn, che nutre smisurate ambizioni presidenziali, deve accontentarsi di un modestissimo 13%. Ma non basta. Rispetto a un sondaggio di gennaio, Ségolène resta costante, mentre Jospin perde 2 punti e Strauss-Kahn arretra addirittura di 4. Adesso Ségolène si prepara alla campagna elettorale e si pone il problema della sua vita di coppia: i francesi non amerebbero avere all'Eliseo una presidentessa non sposata. Confetti elettorali in vista.
Un'altra coppia politica i confetti li ha distribuiti da tanto tempo, ma adesso si rafforza in vista del traguardo del maggio 2007: la corsa all'Eliseo. Si tratta della coppia Nicolas e Cecilia Sarkozy, reduci da un periodo di turbolenze. Nicolas sarà - secondo i sondaggi - il rivale di centrodestra di Ségolène nel ballottaggio presidenziale. Anche lui deve pensare al futuro. Eccolo in viaggio in giro per il mondo con la sua Cecilia: prima a Londra, poi a Venezia e adesso nella Guyana francese. In piroga dalle parti della Cayenna.

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