Musica e arte a Palazzo Dugnani per i 60 anni del Salone

Evento speciale a Milano con Madame e Fabri Fibra e un percorso coinvolgente fino alla Sala da Ballo con il grandioso affresco del Tiepolo, fra manifesti simbolo delle sei decadi e quelli 2022 di Emiliano Ponzi

Musica e arte a Palazzo Dugnani per i 60 anni del Salone

Una serata unica fra musica e arte per celebrare 60 anni di trasformazione culturale, contaminazione espressiva e sperimentazione che il Salone del Mobile.Milano ha portato a Milano e nel mondo. Anniversario che ha raccontato i sei decenni attraversati dal Salone e le idee e movimenti che lì sono nati, in una location altrettanto unica come Palazzo Dugnani, storico palazzo milanese rappresentativo del barocco italiano, affacciato sui centralissimi giardini di Porta Venezia. Immagini e musica per una serata evento affidato a LaTarma Entertainment, in collaborazione con Live Nation.

Nei giardini che circondano la fontana, dopo i saluti di Maria Porro, presidente del Salone del Mobile.Milano e di Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo, è salita su un palco dal minimo impatto scenico, per preservare intatta la bellezza del luogo, la cantautrice Madame per raccontare la continua ricerca dell’espressività, la contaminazione e il pensiero delle nuove generazioni, portando le sonorità anni 60’, rilette in chiave attuale, del suo nuovo singolo, L’Eccezione, oltre ad alcuni dei sui brani più noti, come Baby, Sciccherie o Mi fiderò, con cui ha saputo fotografare i nostri tempi e offrire una nuova chiave per interpretarli con uno sguardo sempre rivolto al domani.

A parlare di modernità e sperimentazioni è stato poi Fabri Fibra, capostipite del rap italiano: un artista unico, un pioniere che ha cambiato i gusti e la visione di una generazione e trasformato il rap in cultura. Prima al fianco di Madame con Il mio amico, poi anche con Lazza, rapper e produttore milanese, per il pezzo a tre voci Caos e ancora insieme a Maurizio Carucci, cantautore e leader degli Ex Otago, per Stelle. Chiusura con Pamplona e Propaganda, il suo singolo che a distanza di due mesi dall’uscita è stabile in vetta alle classifiche.
Viaggio musicale completato dal DjSet di Marz e Zef, producer tra i più apprezzati della musica italiana, con all’attivo numerose collaborazioni con i più importanti artisti del momento, che hanno celebrato questi 60 anni di cambiamento attraverso reinterpretazioni di alcuni tra i più celebri beat di canzoni del passato: tra mash up inaspettati e riletture contemporanee dei grandi classici.

A Palazzo Dugnani il racconto del lungo viaggio del Salone del Mobile.Milano si è snodato lungo un percorso immersivo sviluppato in 6 stanze – una per ogni decade, partendo dagli anni ‘60 – che per una sera si sono animate grazie alle elaborazioni 3D dei manifesti-simbolo della storia del Salone. Le installazioni tecnologiche, una diversa per ogni stanza e realizzate da un giovane collettivo di visual artist, sono state progettate per dare nuova vita, in totale libertà espressiva, a queste rappresentazioni storiche della creatività e per valorizzare in modo unico e sorprendente per il pubblico i vari contenuti digitali.

Percorso culminato nella Sala da Ballo con il grandioso affresco del Tiepolo che troneggia dal soffitto e che ha incontrato, in questa occasione, la modernità delle sei creazioni originali di Emiliano Ponzi, realizzate per la campagna di comunicazione di questa 60esima edizione del Salone. Sei manifesti che ne celebrano la storia, raccontandone l’indissolubile legame con Milano e con l’evoluzione del design. Così da un interno della Milano degli anni ‘60, passando per la città hippie degli anni ’70, la Milano da bere degli anni ’80 e ancora il Teatro alla Scala per gli anni ’90, i nuovi spazi di Rho Fiera Milano di Fuksas per il primo decennio del 2000, si arriva al più recente manifesto, dedicato al decennio appena concluso, che è uno sguardo rivolto al domani: una figura in controluce che ammira lo skyline milanese mentre tratteggia il numero 60 sul suo tablet.
Serata al cui realizzazione hanno collaborato i partner del Salone, tra cui Acqua San Bernardo e Ca’ del Bosco che hanno “rinfrescato” gli ospiti e Sts, Cue, Woa, Evastomper per la parte tecnica e artistica.

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