Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 15:37
In evidenzaAggiornato alle ore 15:37
Rimedi naturali

Astenia primaverile, che cos’è e come contrastarla

Lo stato di stanchezza psico-fisica dovuto all’arrivo della primavera può essere contrastato con preziosi rimedi naturali

Astenia primaverile, che cos’è e come contrastarla

Arriva la primavera e inevitabilmente ci si sente più stanchi e spossati in preda all’asteniaprimaverile.

Il termine designa quello stato di stanchezza psico-fisica che non ci consente di affrontare al meglio le nostre impegnative giornate. Il significato di questo termine deriva dal greco asthenes, che letteralmente significa “privo di forza”.

È una particolare condizione che non deve preoccupare ma che ci accompagna durante i cambi stagionali quando stiamo attraversando periodo di stress e quando modifichiamo le nostre abitudini quotidiane.

Quali sono le cause e i sintomi dell’astenia primaverile

astenia
astenia astenia (pixabay)

Tra le cause dell’astenia infatti vi è il cambiamento che l’organismo subisce sia psicologicamente che fisiologicamente a causa del prolungamento delle ore di luce con l’arrivo della tanto attesa primavera. Questo cambiamento tende ad alterare il ritmo sonno-veglia. L’organismo si ritrova così a produrre più melatonina che provoca sonnolenza e spossatezza durante le ore diurne.

Gli effetti dell’astenia si ripercuotono anche sull’umore che risulta vulnerabile e in preda a sbalzi repentini. Ci si ritrova ad essere nervosi, apatici o malinconici. Si fa persino fatica a concentrarsi su ciò che si sta facendo soprattutto se si è impegnati in un lavoro di tipo intellettuale. Fisiologicamente parlando si registra una carenza di sali minerali come magnesio, ferro e potassio che comporta un affaticamento generale, dolori muscolari, in particolare agli arti ossia a gambe e braccia, emicrania, inappetenza, nausea.

I rimedi naturali contro l’astenia primaverile

fiori di bach
fiori di bach fiori di bach (pixabay)

Con l’arrivo della primavera bisognerebbe apportare delle modifiche al proprio regime alimentare. Innanzitutto occorre fare il pieno di vitamine e sali minerali mangiando verdure a foglia verde, frutta di stagione, semi e frutta secca. Via libera a cime di rapa, bietole, rucola, porri, insalate a base di ravanelli, lattuga e cipollotti.

A colazione sono da prediligere i cereali come l’avena ricca di vitamine del complesso B, ferro, zinco, magnesio, acido lineico e antiossidanti, tutte sostanze che aiutano a percepire meno la stanchezza fisica. Come snack salutare a metà mattinata o pomeriggio l’ideale è una manciata di mandorle, noci, nocciole, semi di chia che apportano all’organismo magnesio e proteine vegetali. Tra la frutta consigliate sono le banane, le fragole, i kiwi con il loro pieno di vitamina C e sali minerali preziosi nei preziosi di carenza.

Da limitare sono i grassi apportati dal consumo eccessivo di carni rosse, latticini e dolci. Importante è mantenersi sempre idratati bevendo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Consigliate sono anche le tisane dall’effetto drenante e rilassante per calmare gli stati frequenti di nervosismo e ansia. Da prediligere durante i cambi di stagione sono le tisane a base di melissa, valeriana, lavanda e ribes nero. Per ottenere un effetto energizzante ma senza compromettere il sistema nervoso centrale si possono consumare bevande a base di ginseng, guaranà, ashwaganda, rhodiola e maca.

Anche l’omeopatia ci viene in aiuto contro l'astenia primaverile con gli Australian Bush Flower Essence. Quest’ultimi aiutano a recuperare energia fisica e psichica. Si consigliano in particolare il Macrocarpa, utile per ripristinare equilibrio energetico fisico e l’Isopogon che contrasta i cali di memoria.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.