Borse e occhiaie: rimedi e soluzioni naturali per contrastarle

Borse e occhiaie sono molto ricorrenti, con cause differenti che colpiscono a ogni età. Che si tratti di un gonfiore localizzato sotto la palpebra inferiore degli occhi o una macchia scura, ciò che conta è il cercare una soluzione utile

Borse e occhiaie: rimedi e soluzioni naturali per contrastarle

Inestetismo cutaneo molto presente, anche tra i più piccoli, le borse e le occhiaie sono in grado di incidere negativamente sull’aspetto dello sguardo, oltre a rivelarsi un campanello d’allarme di problematiche e cause sempre differenti, che è bene sondare e monitorare. La zona cutanea sotto agli occhi è un’area molto delicata, con una consistenza davvero leggera e per questo facile preda anche degli agenti atmosferici. E borse e occhiaie spesso si presentano insieme, con contorno occhi incavato, più scuro e tanto di rigonfiamento.

Averne cura è un imperativo, così come stabilire le cause che possono portare alla formazione di profonde e scure occhiaie o borse gonfie e ricolme di liquido. Per trattarle non esistono solo medicinali ma anche rimedi naturali, soluzioni fai da te, da utilizzare seguendo uno stile di vita e alimentare sano. Si tratta di una risposta indispensabile per ridare smalto e rivitalizzare la parte in questione, riportando benessere, salute e bellezza allo sguardo stesso.

Occhiaie, cosa sono e cosa le provoca

Si presentano come un alone scuro dal marrone al nero e si collocano esattamente sotto alla palpebra inferiore degli occhi. Le occhiaie non sono solo un problema di tipo estetico ma un vero campanello d’allarme per la salute. Come anticipato, queste macchie colpiscono a tutte le età, senza distinzione di sesso, ma possono sopraggiungere per cause sempre differenti. Sono una presenza in grado di appesantire il viso rendendolo più stanco, sciupato, con uno sguardo più triste e anche maggiormente invecchiato. Esteticamente è un’ombreggiatura che influisce sull’aspetto generale del volto e che, spesso, di cerca di mascherare, correggendo abitudini ma principalmente impiegando trucchi e correttori.

Per eliminare la problematica è fondamentale scoprirne la causa. Le occhiaie possono comparire per una predisposizione genetica, o come conseguenza diretta della presenza di alcune malattie e problematiche fisiche, come ad esempio l’anemia, stati infiammatori, allergie, problematiche alla microcircolazione sottocutanea dell’area in questione e al fegato. A queste si aggiungono anche un eccessivo sfregamento e una forte irritazione del contorno occhi, una prolungata esposizione al sole senza un’adeguata protezione, passando per l’assunzione di medicinali e a un naturale cedimento cutaneo dato dall’invecchiamento.

Possono incidere nettamente anche lo stress, l’insonnia, la mancanza di riposo e sonno, un’alimentazione sbagliata, abitudini e stili di vita eccessivi, una scarsa idratazione e al contempo un abuso di alcolici e tabacco. Non vanno poi dimenticate le problematiche di tipo ormonale, una lacrimazione eccessiva e gli sbalzi di temperatura.

Borse sotto gli occhi, cosa le provoca

Anche per quanto riguarda le borse la componente genetica incombe. Inoltre, si presentano per stanchezza e stress fisico ed emotivo mostrandosi con un gonfiore localizzato nella zona suboculare noto come edema, dato da un accumulo di liquidi. E, come accade per le occhiaie, la zona appare violacea con alone più scuro, una condizione data dalla cute molto sottile della stessa area. Le cause possono essere tante; oltre a quelle già indicate, può contribuire anche un eccessivo consumo di sale, un’evidente mancanza di sonno, poca assunzione di acqua e uno stile di vita sbagliato, così come un’alimentazione non adeguata, fattori ereditari, allergie e il più classico di tutti: l’invecchiamento cutaneo.

Borse e occhiaie, come si presentano

Sia le occhiaie che le borse sotto agli occhi sono una condizione molto presente che colpisce senza distinzione di sesso e genere, ma anche di età. Con l’avanzare del tempo la pelle che caratterizza questa specifica area inizia a subire un cedimento fisiologico, in parte naturale e in parte causato da stili alimentari e di vita del tutto errati. Il tessuto potrebbe accumulare liquidi favorendo un vero e proprio ristagno, con una presenza marcata durante le prime ore della mattina. L’inattività notturna data dal riposo favorisce un’assenza di drenaggio liquidi, e per questo il tanto temuto accumulo. La parte incriminata appare violacea, con un alone più scuro che interessa l’area suboculare e, spesso, in tandem con un eccesso di liquidi non drenati.

Rimedi naturali e soluzioni

Per combattere questa problematica è necessario scoprire la causa scatenante così da operare in modo mirato, ma principalmente efficace. Ad esempio, se si tratta di una questione di tipo ormonale o legata a uno stile di vita o alimentare del tutto errato, ma che si può correggere nel modo giusto, potrebbe essere sufficiente aumentare l’idratazione personale oppure impiegare creme specifiche per l’area, in grado di riattivare la microcircolazione. Per ridare splendore alla zona si possono utilizzare una serie di rimedi naturali, metodi facili e veloci ma principalmente salutari.

Tra questi vi sono gli impacchi freddi, realizzati con un fazzoletto di stoffa imbevuto di acqua ghiacciata da posizionare sulla parte, dopo una leggera strizzata. Da non dimenticare, poi, sono gli impacchi con erbe officinali; il più classico è quello con le bustine di camomilla o con i dischetti di cotone imbevuti nella stessa sostanza fredda. Una variante valida potrebbe essere il tè, sempre in bustina o in infusione, seguito da betulla, centella asiatica ed eufrasia. Gli impacchi si effettuano due volte al giorno, applicando il panno o il dischetto sulla parte da sgonfiare e lasciandolo in posa per venti minuti.

Ottime sono anche le fette di cetriolo, limone o di patata da applicare direttamente sugli occhi e da lasciare in posa per quindici minuti. Senza dimenticare, poi, le maschere localizzate come quella ricavata mixando yogurt magro e miele, con qualche goccia di olio alle mandorle oppure di olio essenziale di cipresso. L’olio di cocco è utile per massaggiare e frizionare la parte, al pari di una maschera al latte, una all’argilla classica o quella rossa, fino alla crema all’aloe vera.

Ci sono poi gli interventi più radicali come quelli di blefaroplastica, l’impiego di agenti schiarenti, quelli depigmentanti e il peeling chimico. In ogni caso, indispensabile è una buona idratazione, bevendo tanta acqua, e l’assunzione di cibi antiossidanti quali kiwi, tè verde, agrumi, frutti rossi, cercando di seguire uno stile di vita sano, meno stressante e praticando più sport per eliminare le tensioni accumulate dedicando più tempo alla cura del viso attraverso massaggi, creme e dormendo di più.

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