Cistite in agguato in estate: come prevenirla

Il 30% delle donne italiane sostiene di aver sofferto di cistite nell’arco degli ultimi dodici mesi. La cistite è un’infiammazione alle vie urinarie, molto frequente in estate. Prevenirla si può con dei semplici e utili accorgimenti

Cistite in agguato in estate: come prevenirla

La cistite è un’infezione alle vie urinarie che colpisce soprattutto le donne in estate.

A confermarlo è una ricerca dell’Associazione Italiana di Urologia Ginecologica e del Pavimento Pelvico, presentata in questi giorni a Lecce. Questa ricerca è stata effettuata sulla base di un sondaggio condotto su duemila donne. La metà di esse ha affermato di aver sofferto, almeno una volta nella vita, di queta patologia fastidiosa.

Si stima che circa il 30% delle italiane è stata colpita dalla cistite, almeno una volta nella vita, negli ultimi dodici mesi. Una donna su quattro sostiene di aver assistito al verificarsi di nuovi episodi di cistite nel corso dell’anno. Purtroppo sulla prevenzione della cistite c’è molta ignoranza. Molte donne nemmeno sanno di cosa si tratta e quali sono le cause scatenanti.

La cistite può essere causata dalla scorretta o scarsa igiene intima, dai rapporti sessuali frequenti e non protetti, un’alimentazione a base di cibi piccanti, insaccati e fritti, scarsa idratazione. Persino lo stress può generarla se ne ha la predisposizione. A scatenarla sono i batteri che si insediano nella vescica. Nel 70% dei casi, il batterio colpevole è lo Staphiloccocus Sappryphyticus.

I sintomi della cistite sono il bruciore e dolore durante la minzione, accompagnate dai brividi di freddo e dal dolore lombare. Essa provoca anche la fastidiosa sensazione di andare più spesso a fare pipì e non essere stati capaci di svuotare completamente la vescica. Nei casi più gravi è accompagnata da febbre e presenza di sangue nelle urine.

Può essere prevenuta efficacemente seguendo dei semplici e piccoli accorgimenti soprattutto in estate. Durante la bella stagione, il caldo provoca la maggiore proliferazione dei batteri che la provocano. Si tende inoltre a non bere adeguatamente. Si suda di più e la mancata traspirazione, attraverso capi di intimo di materiale sintetico, provoca maggiormente l’infezione.

Per una corretta prevenzione i ginecologi consigliano di bere almeno due litri di acqua al giorno. Si consiglia un’alimentazione ricca di frutta e verdura. Al bando quindi alimenti troppo elaborati, cibi fritti, piccanti e insaccati. Non trattenere troppo la pipi. Per una corretta igiene intima si raccomanda l’uso di detergenti non troppo aggressivi e schiumogeni. Per i capi di intimo prediligete il cotone e il lino, fibre naturali molto delicate. Se è necessario, soprattutto in caso di recidive può essere utile assumere integratori alimentali a base di mirtillo e mannosio.

Commenti