Perché la prevenzione nella vista è importante

L’8 ottobre 2020 si celebra la Giornata Mondiale della Vista. Questo evento è dedicato alla prevenzione dei problemi più diffusi che minano la salute dei nostri occhi

L’8 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Vista.

La vista è uno dei beni più preziosi per un essere umano. Questa giornata che si fa portatrice di questo messaggio di vitale importanza rappresenta l’evento annuale dedicato alla prevenzione dei problemi che colpiscono i nostri occhi. L’iniziativa del 2020 è promossa da IAPB Italia Onlus, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità.

L’uso quotidiano della vista, induce a sottovalutare i rischi e considerarla invulnerabile. Soltanto quando insorge una criticità infatti, ci si rende conto di quanto la vista sia indispensabile nel compiere le azioni più significative della vita quotidiana. Per dare un’idea della vastità del problema, basti considerare che nel mondo secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, 2,2 miliardi di persone hanno problemi di vista legati a patologie importanti. Di questi, 1 miliardo ha problemi che avrebbero potuto essere prevenuti e contrastati con una buona attività di informazione ed educazione alla popolazione. Invece circa 2,6 miliardi di persone soffre di miopia, un difetto visivo che colpisce, inoltre, 312 milioni di ragazzi sotto i 19 anni. Ben 1.2 miliardi di persone hanno bisogno d’occhiali. La miopia non va assolutamente sottovalutata perché risulta in costante aumento nel mondo.

L’analisi dei dati non è per niente incoraggiante. Di fatti basti pensare che circa 196 milioni di persone convivono con il problema della degenerazione maculare legata all’età; 146 milioni di persone convivono con la retinopatia diabetica; 76 milioni di persone convivono con il glaucoma; 277 milioni di persone convivono con miopia molto grave, elevata. Secondo il Prof Savaresi, Primario Unità Operativa Oftalmologia Policlinico San Marco - Zingonia a Bergamo queste malattie possono essere prevenute grazie a controlli periodici.

Le visite periodiche sono essenziali al fine di assicurarsi un futuro sereno dal punto di vista della salute oculare. Il prof. Savaresi ribadisce che la maggior parte delle malattie che causano cecità o ipovisione possono essere curate o arginate solo se si interviene in tempo. Inoltre non bisogna sottovalutare sintomi diffusi come l’occhio secco e lo stress visivo. Per una corretta prevenzione si consiglia di effettuare una visita oculistica sin dalla nascita, ossia entro i primi 3 anni d'età e il primo giorno di scuola, a 12 anni. A partire dai 40 anni le visite vanno effettuate ogni due anni. Mentre per gli over 60 il controllo è previsto una volta l'anno. Chi ha avuto interventi agli occhi o presenta malattie oculari dovrebbe invece visitare uno specialista almeno una volta all'anno.

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