Pronta la mappatura genetica dei tumori

Arc- Net, il centro di ricerca applicata dell’ateneo di Verona e dell’Azienda ospedaliera universitaria ha realizzato la mappatura genetica del cancro. Grazie ad essa sarà possibile creare terapie personalizzate

È italiano il team di ricerca che ha realizzato un efficiente lavoro di mappatura genetica del cancro.

La ricerca Made in Italy sta diventando sempre più innovativa e prestigiosa. Spesso risulta sottovalutata e soprattutto poco finanziata. La mappatura del cancro è stata curata da Arc-Net, il centro di ricerca applicata dell’ateneo di Verona e dell’Azienda ospedaliera universitaria. Il centro è diretto all' anatomopatologo Aldo Scarpa. Questo lavoro accurato effettuato sui genomi del cancro è in grado di rispondere a tante domande che finora risultavano difficili e poco chiare. Permette infatti di capire perché due pazienti affetti da uno stesso tipo di tumore possono avere esiti molto diversi. Soprattutto svela il mistero sul differente feedback alla stessa terapia.

Ciò che è emerso grazie a innovativa ricerca dimostra che le ragioni di questi diversi comportamenti sono scritte nel Dna. Il genoma del tumore di ogni paziente risulta unico e quindi irripetibile. Esiste però una serie finita di schemi ricorrenti. Il team di ricerca diretto da Aldo Scarpa ha analizzato circa 2.600 genomi di 38 diversi tipi di tumore. Non ha tralasciato nemmeno i meccanismi che controllano l' accensione e lo spegnimento dei geni.

Grazie ai risultati ottenuti sarà possibile tradurre i risultati del sequenziamento del genoma dei tumori creando delle vere e proprie terapie personalizzate. In questa ricerca il gene è stato analizzato come un "ricettario»" per le cellule viventi. Il cancro invece è considerato come un processo che deriva da modifiche delle innumerevoli ricette ossia mutazioni nel genoma. Attualmente si sta lavorando tanto sullo studio delle alterazioni e mutazioni che il gene può subire.

Un altro successo ottenuto dall’ateneo veronese è quello della realizzazione di una delle più importanti bio-banche al mondo dedicata alle malattie neoplastiche del pancreas. In essa vi è raccolto il materiale biologico (sangue e tessuto pancreatico) raccolto sui pazienti. Esso è oggetto di studio di ricerche innovative su uno dei tumori più difficili da curare. Tra i prossimi obiettivi del team di ricerca veronese vi è quello della realizzazione di terapia tagliata sul paziente. Ciò significa non solo personalizzare la scelta dei farmaci, ma anche poter decidere se tenere la malattia sotto controllo loco-regionale o favorire un trattamento sistemico. Il futuro sarà l' identificazione e la selezione di pazienti con specifiche caratteristiche tumorali e l' impiego delle diverse armi a disposizione, chemioterapia, farmaci a bersaglio molecolare, immunoterapia, radioterapia, in maniera combinata e integrata. Una vera personalizzazione del trattamento, che oggi va sotto il nome di medicina di precisione.