Il saluto a Mike in Triennale Lì condusse il primo show tv

Oggi e domani la camera ardente nel palazzo delle mostre di Milano: nel 1954 c’erano gli studi Rai. Sabato i funerali

Il saluto a Mike in Triennale 
Lì condusse il primo show tv

Milano - I suoi fan gli potranno dare l’ultimo saluto proprio nelle stanze in cui lui varò le trasmissioni della Rai. Alla Triennale, il palazzo delle esposizioni di Milano, da dove nel lontano 1954 la Tv di Stato trasmise alcuni dei primi programmi. Era domenica, 3 gennaio, Milano gelida: Fulvia Colombo, la prima annunciatrice, apparve sul video alle undici del mattino. Lui, Mike, si palesò nel primo pomeriggio, verso le due e mezza: presentò la trasmissione Arrivi e partenze che aprì la storia dello show all’italiana. E qui, negli stessi saloni dove c’erano gli studi, migliaia di persone potranno rendergli l’ultimo saluto oggi a partire dalle 15 fino alle 23 e domani dalle otto alle venti.

I funerali si svolgeranno, al contrario di quanto era trapelato nelle prime ore, sabato mattina, ma non si sa ancora con certezza quale chiesa verrà scelta: è stata indicata Santa Maria delle Grazie. Ma si sta anche pensando al Duomo, data la quantità di persone che accorreranno per partecipare o a Sant’Ambrogio. Poi la salma sarà tumulata nella tomba di famiglia nel cimitero di Arona, piccolo comune sul lago Maggiore.

L’ultima sua passeggiata, Mike, l’ha compiuta ieri pomeriggio: da Montecarlo a Milano. Lui che a 85 anni scalava ancora le montagne è stato accompagnato a casa a bordo di una berlina nera, con le tende tirate. La salma, scortata dai familiari, è partita alle tre dal principato di Monaco ed è arrivata in serata. In nottata è stata ospitata al Cimitero monumentale di Milano e stamattina sarà trasportata alla Triennale. I suoi ultimi minuti di vita, il re del quiz li ha trascorsi nella cittadina monegasca che amava molto: lì si era comprato un grande appartamento al 21 di rue Princess Grace, venduto poi dopo uno spiacevole furto. Aveva così deciso di abitare, durante i soggiorni nel principato, in una delle suite del Metropole, a pochi passi dal Casinò e dai campi da tennis in cui amava giocare. A Montecarlo Mike era in vacanza da una settimana con l’adorata moglie Daniela. Si stava riposando in vista dell’ultima impresa in cui si stava imbarcando, il varo di Riskytutto, il suo storico show rinverdito: avrebbe dovuto condurlo insieme a Fiorello su SkyUno, invece non vedrà mai la luce, come ha confermato l’amministratore delegato di Sky Italia Tom Mockridge.

È stato colpito dall’infarto proprio mentre preparava le valigie per tornare a Milano, verso le 11,30 di martedì mattina: è crollato a terra subito soccorso dalla moglie. La sera di lunedì aveva cenato con lei e altri amici, al Beef Bar dove era andato a mangiarsi una bistecca. La serata era passata tranquilla, tranne un piccolo malore subito rientrato. Era sorridente e sereno: «Parlava - racconta l’amico storico monegasco Emilio Giraudi - dei suoi impegni e dei suoi programmi per le vacanze». Poi è tornato in albergo, con la moglie Daniela sempre al fianco. L’amico lo ricorda col sorriso sulle labbra, sempre disponibile, sempre entusiasta.

Nel principato, come chiesto dalla moglie, sono state svolte in fretta le pratiche burocratiche per far partire la salma che è rimasta fino a ieri pomeriggio nella cella frigorifera della Société monegasque de Thanatologie (Somotha). Anche qui, come in tutto il borgo monegasco, la privacy è sacrosanta: nessuno parlava. Si sapeva soltanto che quel fascio di rose rosse, i lilium e alcuni girasoli erano destinati a lui. Qualche italiano arrivava per salutare «Telemike» ma non veniva nemmeno fatto entrare.

Già da ieri Milano si prepara a salutarlo. Numerosissimi passanti si sono fermati qualche istante davanti alla sua abitazione in via Giovanni da Procida, chi per farsi il segno della croce, chi mosso dal desiderio di incrociare un familiare e rivolgergli le condoglianze. Un suo fan ha deposto davanti al portone un libro con una dedica per l’anima del conduttore: «È volata in cielo, ciao Mike». A portare conforto alla moglie Daniela e ai tre figli, è arrivato in casa Italo Baffione, il prelato del Pime, da sempre legato alla famiglia anche per la generosità mostrata da Mike nel finanziare le sue missioni apostoliche in giro per il mondo. «Sarò io a benedire la cappella dove Mike verrà sepolto ad Arona», ha detto il sacerdote.

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