Ieri mattina il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha fatto un sopralluogo nelle case Aler di via Morgantini 71, nella zona più popolare del quartiere San Siro, insieme a Alan Rizzi, presidente di Aler Milano (nella foto). Dopo i sopralluoghi di via Ernesto Rossi, in zona San Cristoforo-Lorenteggio a metà gennaio o, ancora prima, ad agosto 2025, in via Bolla, quello di ieri è stato un intervento specifico per applicare la nuova procedura anti-abusivi (sgombero rapido e riassegnazione in 3 mesi agli aventi diritto, con 6 alloggi già gestiti così).
"In questi stabili abbiamo applicato la nuova procedura - ha dichiarato Rizzi -. Si tratta di sei alloggi, assegnati immediatamente all'impresa. Sono tutti ultimati tranne uno: uno è già stato assegnato e gli altri quattro sono stati abbinati. Da questo punto di vista sono numeri molto significativi"
"Con le nuove norme, sgomberare chi non ha diritto, sistemarle e riassegnarle immediatamente, è un bel segnale contro chi occupa di professione le case - ha spiegato il vicepremier Salvini -. Per qualcuno occupare la casa di un altro è un diritto, per noi è un reato. Con le nuove regole dallo sgombero, alla sistemazione, alla riassegnazione di chi è in lista d'attesa magari passano tre mesi, non tre anni".
Matteo Salvini ha sottolineato inoltre l'impegno del lavoro di Aler
per sgomberi, ristrutturazioni e riassegnazioni regolari agli aventi diritto. Il tutto per continuare a combattere l'occupazione abusiva nelle case popolari, riqualificare gli alloggi e restituire la sicurezza ai quartieri.