Dopo San Lorenzo tutti a caccia di stelle

Questa è la notte: lasciate stare i santi, le lacrime di San Lorenzo e il calendario, perché le Perseidi vere sono attese stasera, per poi concedere un bis domani. Per tutti sarà caccia al buio, per contarne di più e sperare in questo «enalotto» astrale per realizzare i nostri sogni. L’appuntamento è stamattina entro le 6.30 quando la Terra incontrerà i resti del passaggio della cometa Swift Tuttle, che data 1861, ma poi anche più tardi fra le 19.30 e le 22.
Prima si può approfittare per una visita all’Osservatorio di Brera ( info 02 72 32 0304) per prepararsi agli avvistamenti en plein air. Anche la sede di Merate (info 039 597 11 00) osserva il normale orario di apertura, lasciando la notte alla libera osservazione. Al Planetario di Milano (info 02-88463340) le stelle cadono, invece, con un giorno di ritardo: se per oggi e domani, l’istituto osserva il normale orario di apertura dalle 9 alle 12, giovedì 13 l’appuntamento è doppio e serale. Alle 18.30 Monica Aimone condurrà una osservazione guidata del cielo, soffermandosi proprio sui miti dell’estate che coinvolgono costellazioni e stelle. Alle 21.30 protagoniste saranno invece le nebulose, con la loro misteriose origine. Nel caso vi andasse male con la vista, potreste unire il senso del gusto alla vostra veglia sulle stelle cadenti.
Gastronomia e astronomia vanno infatti d’accordo sopra il lago di Como: al rifugio Martina, all’alpe dei Picitt, sopra a Guello bastano solo dieci minuti di cammino. Gli esperti lo sanno e armati di coperte e pazienza, aguzzando lo sguardo verso le tenebre, sono in molti coloro che affolleranno, anche questa sera, il prato davanti al rifugio, dopo aver gustato un menù rustico a cinque stelle (info 031 964695), che consolerà in caso di scarsi avvistamenti. Punto privilegiato di osservazione è anche il pian del Tivano: l’osservatorio astronomico di Sormano (info 031 684773) resterà aperto al pubblico fino a Ferragosto. «Il picco del fenomeno - spiega Paolo Volpini dell’Unione astrofili italiani - arriverà in giornata, anche con 200 scie luminose in un’ora, ma sarà meno visibile». I consigli sono sempre contrari alla fretta del cuore: «Allontanarsi dalla luce, raggiungere luoghi isolati e attendere la notte», spiega l’esperto. Chi invece preferisca un’osservazione più domestica non dovrà nemmeno premurarsi di spegnere la luce per creare la giusta oscurità: basta accendere il Pc e connettersi al sito del Worldwide Telescope di Microsoft (www.worldwidetelescope.org), un’applicazione web gratuita che riunisce immagini dai migliori osservatori, come l’Hubble o il Chandra, in collaborazione con la Nasa, proprio nel 2009, anno internazionale dell’astronomia. Gli internauti potranno perfino sbirciare la posizione dei pianeti e degli astri, nel passato, nel presente e nel futuro.

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