San Patrignano è «Squisito!»: si trasfoma in chef e cucina per 28mila visitatori

Alla rassegna gastronomica dedicata quest'anno alle ricette semplici si sono esibiti cinque fuoriclasse della cucina italiana oltre a trentacinque chef, sessanta sommelier e centotrenta produttori di qualità. Grande successo di pubblico

San Patrignano è «Squisito!»: si trasfoma in chef e cucina per 28mila visitatori

Ventottomila persone, nonostante la pioggia, hanno visitato a San Patrignano «Squisito!» 2010, la rassegna enogastronomica dedicata quest'anno alla cucina fatta di ricette semplici: 1500 persone hanno affollato il picnic sull'erba arricchito dai menù creati da cinque fuoriclasse della cucina italiana: Massimo Bottura, Moreno Cedroni, Valentino Marcatilli, Vincenzo Camerucci e Fabio Rossi.

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Trentacinque gli chef, decine gli esperti di gastronomia, 130 produttori di qualità, critici gastronomici, sessanta sommelier che hanno preso parte all'evento, che si è svolto dal 30 aprile ad oggi nella più grande comunità di recupero dalla droga d'Europa. Ma il dato più importante, il valore più significativo per la comunità, è la partecipazione appassionata e competente, in tutte le piccole e grandi sfaccettature di «Squisito!», dei 1500 ragazzi di San Patrignano, che grazie anche a «Squisito!» perfezionano le attività di formazione professionale legate al percorso educativo.

Sincera e toccante la dichiarazione di uno dei protagonisti più importanti, lo chef brasiliano Alex Attala, diciottesimo con il suo D.O.M. nell'appena pubblicata classifica dei 100 migliori ristoranti del mondo e primo in Sudamerica: «Questa è la mia seconda vita. Nella prima anch'io sono stato un tossicodipendente. Per questo problema ventidue anni fa ho dovuto lasciare il Brasile e sono andato in Belgio dove, per poter avere il visto di soggiorno, ho dovuto lavorare nella cucina di un ristorante. Là ho scoperto la passione della cucina e la mia vita è cambiata. Sono molto emozionato quando guardo i vostri ragazzi, perchè mi rivedo tanti anni fa».

Grande interesse del pubblico per l'area GoodGoods, dedicata alle realta internazionali impegnate nella riconversione delle coltivazioni di droga in Sudamerica, Thailandia e Afghanistan e a progetti educativi nel nostro Paese.

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