Al Santo Bambino «Proteggi le famiglie»

La prima tappa del viaggio di Benedetto XVI è stata la chiesa di Santa Maria della Vittoria, dov’è conservato il famoso «Bambino di Praga», una piccola effigie proveniente dalla Spagna meridionale, oggetto di una straordinaria venerazione diffusa in vari Paesi del mondo da dove arrivano continui pellegrinaggi. Accolto da una piccola folla di fedeli, il Papa ha affidato al Bambino Gesù le famiglie in difficoltà, «provate dalla malattia e dal dolore», ma anche quelle «in crisi, disunite o lacerate dalla discordia e dall’infedeltà». «Tutte le affidiamo – ha aggiunto – al Santo Bambino di Praga, sapendo quanto sia importante la loro stabilità e la loro concordia per il vero progresso della società e per il futuro dell’umanità». Le parole più forti, Ratzinger le ha però riservate ai più piccoli: «Quanti bambini non sono amati, né accolti, né rispettati! Quanti sono vittime della violenza e di ogni forma di sfruttamento da parte di persone senza scrupoli! Possano essere riservati ai minori quel rispetto e quell’attenzione loro dovuti: i bambini sono il futuro e la speranza dell’umanità».
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