(...) e imprenditoriali del territorio e per lapertura di un centro riabilitativo a Quarto dedicato a Nucci Ceppellini Novi, sereno e convinto sullalleanza del partito di Casini: «Gli elettori dellUdc sono persone che votano un partito che è con noi nel Partito popolare europeo, che è allopposizione dove il centrodestra è allopposizione e in maggioranza dove noi governiamo». Semplice, naturale, lapalissiano: per Scajola non esistono altre possibilità per lUdc ligure che stringere un patto di alleanza con Sandro Biasotti. Non ci sono altre possibilità dettate da programmi e valori.
Certo, poi cè la realtà ligure dove Rosario Monteleone, plenipotenziario udicino, non sembra pensarla allo stesso modo. Ma a chi gli ha fatto notare che in via Fieschi ci sono consiglieri regionali centristi seduti nella maggioranza di Claudio Burlando, Scajola ha replicato: «Si tratta solo di qualche transfuga». Nessun cenno a contatti o possibili trattative intavolate tra Biasotti e Monteleone, nessun richiamo alla dirigenza dellUdc perché ruoti il collo verso destra, come dire: «Volete venire? Noi siamo qui. Dubitate di noi? Facciamo senza». Scajola non ha risparmiato stoccate a Burlando e Vincenzi, sul tema nucleare: «Candidano Genova a diventare capitale del nucleare e poi fanno ricorso alla Corte Costituzionale contro il ritorno al nucleare: è a dir poco contraddittorio».
Ieri cè stato un altro elemento di contatto tra i cristiano democratici e il centrodestra: le reazioni alla sentenza della Corte di Strasburgo sul crocefisso. «Se il Cristianesimo è un elemento di disturbo, vuol dire che trionfa Pilato» commenta Scajola, che rincara: «Credo sia la dimostrazione di una Europa che si sta allontanando dalle sue radici, dalla sua storia». Dello stesso tenore le dichiarazioni della Lega Nord ligure. Il Carroccio genovese è pronto a mobilitarsi contro la crisi didentità europea: «Ricordiamo che, come altre città, Genova lo ha preso come simbolo distintivo inserendolo nella bandiera e nel gonfalone cittadino» spiega Edoardo Rixi. Il segretario cittadino della Lega invita lUdc a creare unalleanza fatta sui valori: «Abbiamo apprezzato lintervento di Rosario Monteleone e crediamo in unalleanza politica per le regionali basata su valori condivisi come al difesa delle radici cristiane ed il no alle moschee. Tutti gli uomini di buona volontà si devono schierare, non si può sempre stare nel mezzo». O andare a sinistra.