La scelta di Ballardini: «Tra Zarate e Cassano mi tengo l’argentino»

Una sfida nella sfida: Lazio-Samp é anche il duello tra i gioielli Zarate e Cassano. «Chi scelgo fra i due? Sono contento di avere Mauro, come Delneri credo sia soddisfatto di allenare Cassano - dice il tecnico biancoceleste Ballardini -. Sono sicuramente giocatori fuori dalla norma, questo è certo. Il barese si esalta di più nell’ultimo passaggio, Zarate cerca di più la porta».
Entrambi sono fuori dalle rispettive nazionali, ma Ballardini é convinto che l’argentino presto ci arriverà. «Mauro é già un grandissimo e sono certo che migliorerà ancora. La scelta di convocarlo in nazionale non spetta a me, io posso solo farlo giocare nella Lazio. Cassano ai Mondiali? Non mi pongo il problema, davvero é una cosa a cui non penso». Meglio pensare alla Samp che arriva oggi all’Olimpico forte dell’ottimo inizio di campionato e vogliosa di rivincita dopo aver perso la Coppa Italia proprio a Roma contro i biancocelesti nel maggio scorso. Ballardini recupera Siviglia, Diakitè e Brocchi (che saranno tutti e tre in campo dall’inizio), ma mette in guardia i suoi ragazzi che in casa hanno ottenuto solo un punto nelle ultime tre partite. «Servirà la migliore Lazio per battere una squadra difficile da sorprendere. I doriani concedono pco spazio e se non copri bene il campo ti punisce con le ripartenze. Dovremo essere ben organizzati. Loro hanno il vantaggio di preparare bene le partite del campionato senza gli impegni europei. È giusto sottolineare che abbiamo giocato il doppio di loro. Siamo contenti di averlo fatto e vogliamo continuare ad andare avanti anche in Europa League, ma bisogna evidenziare che comportano stress fisici e mentali». E mentre per Meghni si preannuncia uno stop di due settimane (il franco-algerino ha riportato nell’allenamento di venerdì un problema ai flessori della coscia, il tecnico ha provato ieri l’undici anti-Samp: verrà riproposto il 4-3-1-2 con Matuzalem alle spalle di Rocchi (già 5 gol in carriera ai doriani) e Zarate e il rientrante Brocchi sulla linea dei centrocampisti.
Intanto il presidente Lotito, intervenuto alla trasmissione Rai Dribbling, parla della situazione dei dissidenti. Pandev sembra destinato all’Inter, mentre Ledesma - convocato da Ballardini per l’amichevole di Ravenna ma ancora fuori nella lista per la Samp - non conosce il suo futuro. «Io non darei nulla per scontato, sono entrambi ancora tesserati con la Lazio - precisa Lotito -. A gennaio, alla riapertura del mercato, cercheremo la soluzione migliore sia per l’uno che per l’altro...».
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