Una giovanissima che, agli ultimi Giochi italiani di Torino 2006, non era nemmeno nata, qualche esclusione che pesa e la nostra valanga rosa azzurra al completo. I giochi, quelli delle convocazioni, sono fatti. Dopo rumors e indiscrezioni, il catalogo più atteso arriva a sera. Limato a definire i 21 moschettieri dello sci alpino che ancora mancavano al computo dei 193 azzurri di Milano Cortina: Giada D'Antonio, classe 2009, ed Anna Trocker, 17 anni, ci sono. D'Antonio, prima napoletana ai Giochi, è anche fra le più giovani. Come Janica Kostelic a Nagano 1998, al cancelletto di Cortina avrà solo 16 anni e tanti sogni come li aveva a Squaw Valley anche Traudi Hecher che, nel 1960, si prese anche un bronzo under 17.
Per contro, ci saranno i 41 anni di Chritof Innerhofer e i 35 di Federica Brignone, non solo portabandiera ma capocordata dell'intero team, pronta a cimentarsi dopo il rientro da sogno a Plan de Corones, anche nel fine settimana, in velocità a Crans Montana. Nel vallese le delegazioni femminili e maschili del circo Bianco gareggeranno con il lutto al braccio per non dimenticare la tragedia di Capodanno. La Fisi ha fatto alcune scelte chiare. In gigante non c'è Filippo della Vite, ma in slalom ci sarà Tommaso Saccardi, classe 2001, come Franzoni, forte dei suoi risultati in coppa Europa anche se non ancora a segno nella massima serie.
Fra storia e cronaca, si sa, le selezioni sono sempre dolorose: si pensi che la Francia deve rinunciare ad un campione come Alexis Pinturault, mentre lo squadrone svizzero farà a meno di Ramon Zenhaeusern, due medaglie a Pechino 2022. Oggi, intanto gigante a Schladming.TV: diretta Rai Sport ed Europsort 17.45 e 20.45.