Sofia c’è ed anche Fede. Una ha ritrovato il podio nella discesa di ieri. L’altra ha sciolto i dubbi, stretto i denti col dolore ed oggi sarà al via del SuperG. La Coppa è ad Andorra dove lo sci è un regno di sole, neve primaverile e dal buon grip. A Soldeu, nella discesa di ieri si son riviste le forze in campo di chi non si è arreso al verdetto olimpico. Ha vinto Corinne Suter, raffinata velocista elvetica che, dopo un paio di stagioni dall’infortunio più grave e pochi mesi dall’ultimo stop, ha ritrovato smalto e sorriso. Seconda (11/100) Nina Ortlieb, un’altra lady stop e passaggi in ortopedia. Non poteva che completare il podio Sofia Goggia (24/100), che – col 39° in libera e il 67° totale - ritrova in discesa la posizione che i Giochi che le avevano riservato, nel giorno più tragico per Lindsey Vonn. È lei, che ha ripreso a lottare da una sedia a rotelle, la grande assente che non difenderà il bottino di 400 punti che aveva accumulato, dominando la stagione veloce. Ora le distanze si accorciano: dietro a wonder woman che resta ancora virtualmente in testa al ranking, si consolida Emma Aicher (306), ieri quarta, resiste Keria Weidle Winckelmann (256) e dietro spunta Super Sofi (240) che agguanta la quarta posizione anche nella overall. Sofia, però, non ci pensa: «In discesa non ho ancora vinto quest’anno, non faccio conti».
Intanto ieri è stata una gara strettissima: «È una bella pista, facile in alto dove ho perso qualcosa: quest’anno per qualche ragione vado meno forte nei piani», ammette Goggia che, però, è soddisfatta di «una prova solida in vista dei due SuperG dove tutto dipenderà dalla tracciatura». Alle gare in agenda oggi e domani (Tv, 10.15), prenderà parte anche l’oro olimpico Brignone che, dopo il training di discesa, aveva preferito riposare.
Oggi parte la sua rincorsa alle finali.
Brutto intoppo anche per Giovanni Franzoni, cui ieri nel secondo training sulla leggendaria Kandahar, si è staccato uno sci, dopo che aveva dominato la prima prova. Oggi la gara alle 11.15.