Scritte di «Militia» contro Alemanno Il sindaco: «Minoranze di intolleranti»

Uno striscione lungo sei metri a firma «Militia» contenente ingiurie al sindaco Gianni Alemanno è stato appeso nella notte tra martedì e ieri sotto il cavalcavia di Batteria Nomentana. A scoprirlo una pattuglia dei carabinieri della Compagnia Roma Parioli. Nel testo, in cui si ricorda l’8 settembre, sono scritti insulti come: «Un porco per i compagni, un traditore per i fascisti. Alemanno lurido infame». «Ieri le scritte contro di me erano di sinistra, oggi provengono dall’estrema destra: sono opera di minoranze che non devono andare a inquinare la vita e il dibattito pubblico della nostra città», ha detto lo stesso Alemanno a margine della riapertura del parco di Forte Bravetta. Martedì altre frasi offensive erano apparse a Forte Bravetta con la firma di una stella a cinque punte. «Dobbiamo fare sì - ha proseguito - che tutte le forze politiche acquisiscano quella consapevolezza per cui isolando i violenti e gli intolleranti si può costruire un grande confronto, una grande dialettica anche aspra ma che si ritrova sempre nel rispetto reciproco e dei valori della nazione».

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