Pillole reali

I freni, la breakdance, la dieta della Regina: la verità dietro The Crown 5

La quinta stagione di "The Crown" romanza diversi avvenimenti relativi alla storia della royal family britannica, inventando circostanze e dialoghi, ma in alcuni casi presenta anche aneddoti davvero accaduti alla corte di Elisabetta II

I freni, la breakdance, la dieta della Regina: la verità dietro The Crown 5

Nonostante un utilizzo piuttosto disinvolto della fantasia, gli autori della quinta stagione di “The Crown” hanno attinto, per costruire le loro trame, anche a eventi che sono (o, in qualche caso, sarebbero) realmente accaduti. Sui media internazionali si è parlato degli aneddoti più celebri, dal “Tampongate”, all’impatto politico e mediatico del “Revenge Dress” indossato da Lady Diana, fino all’intervista di quest’ultima alla Bbc. Tuttavia nella serie vengono rappresentati altri fatti piuttosto o totalmente aderenti alla vera storia dei Windsor, sebbene meno conosciuti.

Camilla, l’amante che voleva essere accettata dal popolo

Quando il matrimonio di Carlo e Diana naufragò definitivamente, Camilla cominciò a farsi avanti a piccoli passi sulla scena pubblica, sperando di riuscire a far dimenticare il suo passato di amante dell’erede al trono. Per questo motivo, come narrato nella quinta stagione di “The Crown”, il principe Carlo assunse Mark Bolland, affidandogli l’incarico di vicesegretario privato e chiedendogli non solo di ricostruire la sua immagine, distrutta dagli scandali, ma soprattutto di far accettare Camilla ai cittadini britannici. Nel luglio del 1997, per il suo 50esimo compleanno, la ex signora Parker Bowles venne accompagnata a Highgrove: l’auto su cui viaggiava avrebbe rallentato al momento opportuno proprio per consentire ai fotografi di catturare immagini nitide della compagna di Carlo. Una mossa studiata con cura, che evidenziava la volontà di Carlo e Camilla di non nascondersi più agli occhi del mondo. La morte di Lady Diana, il mese seguente, sparigliò le carte e Camilla dovette rassegnarsi a fare un temporaneo passo indietro.

Dodi al-Fayed, un uomo controverso

Nel 1997 fece scalpore la notizia secondo cui, al momento di iniziare a frequentare Lady Diana, Dodi al-Fayed sarebbe già stato fidanzato con una modella californiana, Kelly Fisher. “The Crown” riprende questa storia parallela perché la Fisher arrivò a denunciare il giovane miliardario, accusandolo di averla piantata a pochi passi dall’altare. Kelly esibì di fronte ai media un anello di diamanti e zaffiri, sostenendo che glielo avesse regalato proprio al-Fayed, assicurandole che l’avrebbe sposata e le avrebbe donato una casa a Malibu. “Kelly ha sofferto molto a causa della rottura con il signor Fayed. Erano fidanzati, avevano pianificato di sposarsi il 9 agosto 1997", disse l’avvocato della donna, Gloria Allred. La modella ritirò la denuncia dopo l’incidente nel Tunnel dell’Alma. Nella serie Netflix vengono raccontati anche i presunti problemi con la droga di Dodi al-Fayed. Purtroppo sembra vi sia un fondo di verità: Nel libro dedicato alla celebre discoteca di New York “Studio 54”, cioè “Inside Studio 54”, il proprietario Mark Fleischman ha raccontato: “Dodi amava la cocaina di buona qualità e le belle donne, ne ha sempre avute tantissime”.

L’ossessione di Mohammed al-Fayed per i Windsor

Mohammed Al-Fayed era “affascinato dalla storia del monarca britannico che rinunciò alla sua corona e al suo impero per sposare un’americana divorziata due volte”, scrisse il New York Times, citato dal People, riferendosi all’interesse quasi ossessivo del padre di Dodi per la vita dei duchi di Windsor, ovvero l’ex sovrano Edoardo VIII e Wallis Simpson. Il miliardario egiziano riuscì a farsi concedere in locazione, dal comune di Parigi, la villa a Neuilly-sur-Seine in cui Edoardo e Wallis vissero dopo l’abdicazione. Spese 14 milioni di dollari e tre anni di lavoro per ristrutturarla. Non solo: come mostrato in “The Crown” 5, al-Fayed assunse nella sua casa agli Champs Elysées, con l’incarico di maggiordomo, Sydney Johnson. L’uomo, originario delle Bahamas, aveva lavorato alle dipendenze di Edoardo VIII nel periodo in cui questi fu Governatore Generale dell’isola.

Il principe Carlo balla la breakdance

Ebbene sì, il principe Carlo ha ballato la breakdance in pubblico e c’è anche un video che lo testimonia. Solo che il fatto è avvenuto nel 1985, mentre gli sceneggiatori di “The Crown” 5 lo hanno spostato ai primi anni Novanta. Nell’episodio “The Way Ahead”, sulle note di “Don’t Sweat the Technique”, l’erede al trono, interpretato da Dominic West, si scatena sulla pista da ballo in doppiopetto, mentre gli altri intorno a lui indossano abiti casual. Così accadde nella realtà. Incredibile ma vero. Carlo partecipò al corso “Youth Meets Industry”, collegato alla sua fondazione, la “Prince’s Trust” e, a tal proposito l’Associated Press, citata da Vanity Fair, scrisse: “Il principe Carlo, mettendo da parte il decoro reale, si è inginocchiato con un gruppo di giovani durante un workshop per disoccupati, unendosi a loro nella breakdance…è molto bravo e muove i piedi nel modo giusto”. Sembra che all’inizio il principe abbia rifiutato l’invito a danzare, giustificandosi con la rigida etichetta di corte, ma poi si sia deciso di cimentarsi in qualcosa di inusuale per la sua immagine, di fronte a più di 300 disoccupati. La stampa britannica non accolse con entusiasmo questa brusca virata dai doveri reali ma noi, oggi, possiamo essere d’accordo con il parere di Dominc West: “Ha dei movimenti straordinari. È davvero favoloso”.

L’incidente che fece tremare Lady Diana

Nella quinta stagione di “The Crown” Lady Diana rischia di avere un serio incidente: i freni della sua auto smettono di funzionare all’improvviso. Stando alle rivelazioni contenute nel libro di John Morgan, “The Assassination of Princess Diana”, citato dal magazine "Hello" un fatto simile sarebbe davvero accaduto nel novembre 1995, mentre Diana percorreva con la sua Audi verde il tragitto da Kensington Palace a Marylebone, per una visita medica. “Era convinta che non si fosse trattato di un incidente”, scrive Morgan. L’amica della principessa, Simone Simmons, ha confermato: “Mi telefonò e mi disse: ‘Qualcuno ha manomesso i freni. Stanno cercando di farmi fuori’. Era in preda al panico e molto turbata”. Diana raccontò all’amica di aver lasciato l’auto e di aver preso un taxi per tornare a Kensington Palace. Forse questo presunto incidente potrebbe aver innescato la paranoia della principessa, fino a portarla, nell’ottobre 1996, a scrivere l’inquietante lettera in cui accusa Carlo di volerla uccidere: “…Mio marito sta pianificando un incidente nella mia macchina, un guasto ai freni per causare un grave trauma cranico”.

Fatti non veri, ma…verosimili

In una puntata di “The Crown” 5 la regina Elisabetta, interpretata da Imelda Staunton, deve sottoporsi a una visita medica, in seguito alla quale il dottore le consiglia di mettersi a dieta. Una scena che non è piaciuta a quanti vedono la defunta sovrana come una sorta di figura mitica, quasi lontana dalle cose terrene. Benché nessuno possa sapere se a Elisabetta II sia mai stato suggerito di perdere peso per la sua salute, siamo tutti certi del fatto che la monarca abbia dovuto, in particolare nell’ultimo periodo della sua vita, seguire il parere dei medici e fronteggiare, come qualunque essere umano, gli inevitabili acciacchi dell’età. Nella serie si sostiene anche che il principe Filippo avrebbe cercato di far desistere Lady Diana dal suo proposito di collaborare con Andrew Morton alla stesura della sua celebre biografia. A quanto risulta il duca di Edimburgo lesse il libro, si infuriò con la ex nuora, ma poi avrebbe tentato di comprenderla, dandole dei consigli tramite una fitta corrispondenza in cui le espresse tutta la sua “simpatia”, ma specificò di non essere un “esperto consigliere matrimoniale”.

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