Serie B

Il Lecce può considerarsi in serie A anche se l'equazione aritmetica della classifica rimanda la grande festa dei pugliesi, alla squadra-ascensore manca un punto per realizzare il quinto ritorno immediato dopo la retrocessione. Oltre duemila tifosi dei giallorossi avevano seguito la squadra ad Ascoli, l’orecchio teso per captare i risultati del Brescia e del Cesena, la sconfitta dei lombardi o il pareggio dei romagnoli avrebbe suggellato la supremazia della squadra di De Canio. Un punto non è impresa impossibile per la squadra che va in gol da 14 partite consecutive anche se le viene proposta la sfida diretta con il Cesena, rifiorito in questa fase conclusiva, che si giocherà l'occasione per contendere al Brescia la seconda promozione diretta. Dallo stadio salentino potrebbe uscire un virtuale doppio verdetto, la A per il Lecce e l'ipoteca bresciana, con la vittoria sul Modena, a 180 minuti dal traguardo.
Il quadro dei playoff, già di per sé etichettato come lotteria, è davvero un quiz nel quale dovrebbero contare altri due scontri diretti, Lecce-Sassuolo e Torino-Cittadella all'ultima giornata domenica 30 maggio. Un anno fa dagli spareggi spuntò il Livorno, beffando il Brescia nella finalina, che nel girone di ritorno aveva vinto una sola partita, dimostrando che bastano due risultati fondamentali per smentire previsioni e calcoli sofisticati. Rischiano di uscire dal quartetto due squadre-rivelazione, il Cittadella e il Sassuolo, che pagano la pressione del momento e un po' il logorio psico-fisico per esser arrivati così in alto anziché lottare per la salvezza. L'ultima sorpresa potrebbe arrivare dal Crotone, senza i due punti di penalità che sconta per inadempienze amministrative sarebbe apparigliato al Torino. Come a dire che non è soltanto il campo ad emettere giudizi che possono compromettere tutta la stagione.
Arbitri della volata sembrano essere due giocatori che con la serie A hanno già vissuto interessanti esperienze: Andrea Caracciolo, soprannominato l'Airone per l'abilità nel gioco aereo, sta facendo volare il Brescia, e Rolando Bianchi - detto «Rolandinho» per la fantasia e le invenzioni in fase di gol diventato uomo-squadra del Torino. Entrambi in piena corsa per il titolo di capo-cannoniere.
Un altro quiz viene proposto dalla Prima divisione del Campionato Lega Pro (ex serie C 1). Il Novara ha dominato il girone A tornando in serie B dopo 33 anni. Nell'altro raggruppamento oggi volata conclusiva a tre con scontro diretto Verona-Portosummaga (risultanza della fresca fusione del Portogruaro - cittadella veneta calcisticamente un tempo nota per aver dato i natali al portiere Lorenzo Buffon - con la frazione Summaga, su RaiSportPiù) che potrebbe andare a beneficio del Pescara apparigliato al Verona al secondo posto con un punto dietro la capolista. Chi vince a Verona viene promosso, il pareggio favorirebbe il Pescara in caso di vittoria a Marcianise. Nell'eventuale parità di classifica fra scaligeri e abruzzesi sarebbe decisiva la migliore differenza-reti (doppio 0-0 nei due confronti) ed il Verona sta tranquillo, i rivali dovrebbero segnare 6 gol di più contro il Marcianise.

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