«La sinistra mi ha escluso dalla festa per la Darsena»

«La sinistra mi ha escluso  dalla festa per la Darsena»

«Se fossi stato invitato, avrei partecipato volentieri all'inaugurazione della Nuova Darsena Nautica in Fiera, anche per poter dire che quest'opera è stata fortemente voluta dalla mia giunta regionale. Il fatto è che non ho avuto la possibilità di partecipare»: l'ex governatore Sandro Biasotti commenta così, polemicamente, l'inaugurazione degli spazi dedicati ai maxiyacht che saranno agibili a partire dal 7 ottobre, in occasione dell’apertura del Salone nautico. Tutta colpa delle poste che non hanno recapitato l’invito, oppure del fatto che l’invitato era ancora al mare in Sardegna e non ha ricevuto in tempo la lettera? Biasotti propende per una terza ipotesi: «Non mi hanno voluto. Punto». E attacca: «Burlando invece di prendersi come sempre il merito di altri, potrebbe andare un po’ più spesso a Roma per difendere la nostra Liguria che, purtroppo, è presa continuamente a schiaffi dal governo di centrosinistra, in particolare per quanto riguarda i finanziamenti al trasporto pubblico, la sanità e il Terzo valico». Biasotti, infine, ricorda che «dopo innumerevoli mie visite a Roma al ministero e forti pressioni sull'allora ministro dei Trasporti, ottenni un finanziamento di oltre 20 miliardi di euro che permisero l'inizio dei lavori e il radicamento a Genova del Nautico, una manifestazione di prestigio e sostanza che si rischiava di perdere». La riconoscenza, conclude Biasotti, non fa parte evidentemente di certi governanti.