Ecovacs ha presentato il nuovo T90 Omni, robot lava-aspira pavimenti che non è solo l’ultimo concentrato di tecnologia dell’azienda, ma punta anche diventare sempre più autonomo, persino nelle impostazioni.
L’evoluzione dei robot aspirapolvere
Se guardiamo ai modelli di qualche anno fa, oggi c’è stato sì un passo in avanti importante nelle prestazioni in termini di qualità della pulizia, specie nel lavaggio dei pavimenti. Ma non si può dire che i vecchi top di gamma fossero inefficaci, anzi.
La grande differenza, è che i nuovi modelli si sono affinati a tal punto da pulire bene anche agli angoli, evitando del tutto la pulizia manuale frequente, e sono oggi ancora più indipendenti.
Ecovacs T90 Omni è la dimostrazione perfetta: addio regolazione dei parametri tramite app e addio anche alla necessità di utilizzare l’app perché basta un comando vocale ad Alexa o a Siri per avviarlo.
E, come vedremo nel capitolo dedicato alla smart home, i più tecnologici possono addirittura evitare i comandi vocali e creare delle automazioni che fanno avviare il robot in base ai nostri comportamenti. Un esempio? Abbiamo creato una routine che avvia la pulizia automatica solo quando tutti sono usciti di casa, e un’altra che apre le tende quando il robot inizia a pulire e le chiude appena terminato.

Il nuovo sistema di lavaggio a rullo
Il primo elemento distintivo del T90 è il sistema OZMO Roller 3.0, che abbandona la soluzione con due moci controrotanti in favore di un rullo continuamente irrorato di acqua pulita tramite 32 ugelli pressurizzati che lo puliscono ad ogni passaggio.
Il rullo è lungo 27 centimetri, circa il 50% in più rispetto alla generazione precedente, e lavora con una pressione maggiore sul pavimento.
Durante il lavaggio, il rullo ruota fino a 200 giri al minuto, mentre il sistema di ugelli lo risciacqua continuamente con getti d’acqua. Questo evita il problema tipico di molti robot che finiscono per lavare il pavimento con un panno sempre più sporco, oppure necessitano di tornare frequentemente alla base per lavare i panni con un maggior consumo di acqua e energia.
Il risultato è un lavaggio più uniforme e meno soggetto a strisciate o residui, dato che l’acqua sporca viene subito raccolta a bordo del robot, per poi scaricare tutto nel serbatoio della stazione di svuotamento e ricarica. Il rullo si può estendere lateralmente, per fare il filo a mobili, muri e oggetti, e si può sollevare di 15 millimetri così da non bagnare i tappeti quando ci passa sopra per aspirare.
Peccato per l’assenza di un dispenser automatico del detergente: per averlo bisogna acquistare la versione Ecovacs T90 PRO Omni. Con T90 Omni in versione standard, il detergente va diluito direttamente nel serbatoio dell’acqua pulita.
Come aspira e come pulisce
Nel mercato dei robot aspirapolvere spesso la gara si gioca sui numeri: più Pascal significano più potenza. Il sistema di aspirazione utilizzato da questo T90 Omni combina un flusso d’aria da 16 litri al secondo e fino a 30.000 Pa di potenza dichiarata, ma soprattutto punta su una gestione più efficiente dell’aria e delle spazzole.
Il robot riesce a raccogliere meglio detriti grandi e polvere fine sia su pavimenti duri sia sui tappeti. Inoltre la progettazione del flusso d’aria riduce il problema dei capelli che si attorcigliano nella spazzola principale, sfruttando il flusso d’aria per convogliare capelli e polvere direttamente verso il contenitore, evitando che restino intrappolati nella spazzola. La scelta è diversa da altri brand che, ad esempio, usano le lame per sminuzzare i capelli, ma è comunque efficace.
Durante tutti i test, il risultato di aspirazione è stato sempre perfetto, bordi inclusi, e dopo una settimana di prova non abbiamo riscontrato capelli aggrovigliati. Bene la rumorosità: anche alla massima potenza il robot resta molto più tollerabile rispetto ad alcuni concorrenti, segno che il lavoro svolto nella gestione del flusso d’aria e dell’insonorizzazione passiva ha dato i suoi frutti.

L’intelligenza artificiale per gestire automaticamente la pulizia
Il T90 Omni utilizza il sistema AIVI 3D 4.0 che combina sensori e riconoscimento degli oggetti per identificare ciò che incontra sul percorso. Il robot può quindi avvicinarsi molto ai mobili per pulire meglio i bordi, ma allo stesso tempo mantenere una distanza di sicurezza da cavi, oggetti instabili o fragili e accessori degli animali domestici. Provato in diverse zone con i cavi per PC e smartphone, il robot non si è mai incastrato.
Per i piccoli dislivelli domestici entra in gioco anche un meccanismo meccanico con ruote aggiuntive che aiuta il robot a superare soglie fino a circa 2,4 centimetri e gradini consecutivi fino a 4 centimetri totali.
Il T90 può essere controllato tramite app e integrato nei principali ecosistemi di smart home, permettendo di avviare la pulizia con comandi vocali o routine automatiche.
Noi abbiamo provato T90 Omni, ma sulla versione T90 PRO Omni c’è anche AGENT YIKO, un sistema basato su intelligenza artificiale agentica. YIKO analizza la mappa della casa, lo storico delle pulizie e le preferenze dell’utente per costruire automaticamente strategie di pulizia.
Può, per esempio, evitare la camera da letto in certi orari, aumentare potenza e lavaggio nelle zone più sporche, modificare automaticamente la quantità d’acqua in base al tipo di pavimento o alla stanza, riconoscendo ad esempio la cucina, i bagni e via dicendo.

Smart Home e Ecovacs, ecco cosa si può creare
Ecovacs ha integrato i suoi prodotti con le piattaforme di smart home più diffuse e T90 Omni non è da meno. L’integrazione permette di dimenticarsi dell’app e usare gli assistenti vocali come Alexa e Siri per avviare le pulizie, specie se consideriamo che ora, con Agent Yiko, è l’intelligenza artificiale a selezionare i parametri di pulizia automaticamente una volta avviato il processo tramite comando.
In realtà, con le automazioni più profonde, si può fare molto di più. Qui sotto una semplice automazione creata tramite Homey Pro (ma si può fare anche con Home Assistant, Alexa e Apple Home) che apre le tende quando il robot avvia la pulizia, per permettere di pulire a filo delle finestre e avvisarci tramite un messaggio.

L’unico limite è la fantasia: usando la posizione, ad esempio, si può creare un’automazione che avvia il robot quando usciamo di casa. Usando un sensore di presenza, invece, si può impedire al robot di avviare la pulizia se in ufficio c’è qualcuno, così da non disturbare.
Un tempo tutte queste operazioni si facevano manualmente tramite applicazione, ora invece è la casa smart che ci percepisce e regola, di conseguenza, il comportamento stesso
del robot Ecovacs.Prezzo e disponibilità
Ecovacs Deebot T90 Pro Omn è disponibile online oppure nei negozi fisici sia su MediaWorld, sia da Unieuro, al prezzo di 799 euro.