Una nuova tendenza si sta diffondendo sui social, preoccupando non poco gli esperti: si tratta dei therian, persone che si identificano in animali. Basta una maschera e via, possono definirsi cani, gatti, volpi e molto altro. Il problema è che questi soggetti, in alcuni casi, possono costituire un pericolo per se stessi e per gli altri. Non sono infrequenti, infatti, episodi di autolesionismo o ferimento delle altre persone.
In realtà non si tratta neppure di una novità vera e propria. I therian esistevano già negli anni Novanta, nei vecchi forum online. Adesso però si stanno riaffermando, tanto che il fenomeno è presto diventato virale sui social network, in particolare TikTok. Un importante raduno si è di recente tenuto in Argentina, per la precisione a Buenos Aires, dove un gruppo di aspiranti animali si è riunito in un parco. Il termine therian deriva dalla parola therianthropy, che fonde i termini greci "therion", che significa bestia, e "anthropos", uomo. Queste persone, infatti, si identificano mentalmente e psicologicamente in animali. La teriantropia, come spiegato dall'università di Northampton, consiste proprio nella convinzione di un essere umano di potersi trasformare in animale. Ed è proprio questo ciò che fanno queste persone, indossando maschere, code e orecchie e adottando comportamenti animali. La tendenza piace moltissimo. Basti pensare che su TikTok l'hashtag #therian ha sforato i 2 milioni di contenuti.
Ai raduni non è inusuale vedere personaggi camuffati da gatti che si arrampicano sugli alberi, magari per scattarsi una foto. Attenzione, però. Perché in alcuni l'identificazione in animale è così profonda da portarli addirittura ad aggredire gli altri.
"Diventa patologica o allarmante solo quando si trasforma in una convinzione profondamente radicata e la persona assume pienamente il ruolo di un animale, portando potenzialmente all’autolesionismo o al ferimento degli altri", ha infatti spiegato alla Cnn la dottoressa Débora Pedace, direttrice del Centro Terapeutico Integrale di Buenos Aires.Proprio per questi rischi, in almeno otto città tra Honduras e Guatemala i raduni dei therian sono stati vietati.