(...) Un tandem vincente, Garrone e Corradi, che quando si mette dimpegno riesce a ottenere risultati importanti».
A questo punto la voce di Kiki Becker, 75 anni, già broker di successo, origine svizzera e cuore genovese, si incrina. Ricordando Nucci: «Sì, è vero, lei, Nucci Novi, ci sarebbe riuscita ancora meglio di tanti altri, nellimpresa. Sarebbe stata capace, con la sua autorevolezza e la rete delle conoscenze a livello mondiale, di convincere i vertici della vela e le istituzioni. Era grande, Nucci. Ma ora - Becker ha un sussulto, e riprende vigore - ci vuole qualcuno che raccolga in qualche modo il testimone. Duccio, appunto. Lui, un uomo di cuore».
È una sorta di appello, che Becker affida al Giornale perché lo trasmetta in qualche modo allimprenditore di successo e mecenate, mentre affiorano i ricordi di tante avventure nei mari del mondo: «Ho fatto vela anchio, ho conosciuto e sono stato amico di autentici personaggi - racconta Becker, da quasi trentanni trapiantato a Genova -. Ero molto vicino allindimenticabile Beppe Croce, ad esempio, al fratello, Carlo. E al marchese Piuma, con cui ho fatto la Giraglia».
Ritornano alla mente anche Cesare Emanuele Preve e Mauro Preve, «quelli del Riso Gallo»,genovesi anche loro. «Fecero la traversata dellAtlantico da Rio della Plata a Genova, poi hanno regalato lunità alla Marina militare». Imprenditori capaci di vere e proprie imprese, in campo economico e anche oltre.
«Li ho frequentati, ho avuto modo di conoscere e capire» aggiunge Kiki Becker, lasciandosi cullare da un pizzico di nostalgia.
Sognando la Coppa America in Liguria
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.