Solidarietà Dalla Regione borse di studio pro Afghanistan

Un progetto per permettere alle bambine afghane di studiare. Lo ha realizzato la Regione Lombardia assieme all’università Cattolica di Milano. A partire da novembre saranno erogati contributi e borse di studio da 200 euro alle famiglie che, in Afghanistan, manderanno le adolescenti a scuola fino al diploma. «Sappiamo bene - ha spiegato il presidente lombardo Roberto Formigoni - quanto sia piena di difficoltà e di contraddizioni la condizione della donna in quelle aree». Alle borse di studio si affiancheranno corsi di formazione e di aggiornamento per i docenti. Del programma potrebbero beneficiare circa 500 famiglie.
La Regione non pensa solo all’istruzione ma anche alla salute. Per questo ha deciso di avviare un’iniziativa di sostegno dell’attività dell’ospedale pediatrico di Herat con la formazione del personale medico e paramedico e la fornitura di attrezzature. L’iniziativa è realizzata d’intesa con il Ministero degli Esteri. «L’azione dell’occidente - sottolinea Formigoni - deve implementare le forme di vicinanza alla popolazione, e l’appoggio alla popolazione è condizione fondamentale per il successo dell’operazione di peace-keeping». In pratica, saranno l’ospedale milanese di Niguarda e degli Ospedali Riuniti di Bergamo a mettere in campo le professionalità necessarie per la formazione del personale afghano.

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