È il momento più atteso nel mondo radiofonico anche perché ha profonde ricadute anche sugli investimenti pubblicitari. Audiradio ha pubblicato i dati sugli ascolti radio relativi al 2025 (28 gennaio-22 dicembre), al quarto trimestre 2025 (14 ottobre-22 dicembre) per le emittenti nazionali e al secondo semestre per le emittenti locali. In prima fila ci sono le cifre riguardanti gli ascolti totali. In totale sono 35 milioni di ascoltatori nel giorno medio (Gmi) e 7,7 milioni nel quarto d'ora medio nel 2025, 34.337.000 ascoltatori nel giorno medio e 7,2 milioni nel quarto d'ora medio nel quarto trimestre 2025. A far riflettere, nonostante sia molto complesso il confronto con dati disomogenei riferiti al passato, è la lievissima flessione degli ascolti. L'ascolto totale della radio passa da 34.504.000 a 34.337.000 ascoltatori, con un calo di 167.000 unità. Più nel dettaglio,Rtl 102.5 si conferma la radio più ascoltata d'Italia nel 2025 con 6,616 milioni di italiani all'ascolto ogni giorno ed è fra le prime radio anche nella rilevazione del quarto d'ora, con 526 mila ascoltatori. Radio Deejay resta in testa alla classifica del quarto d'ora medio. Infine RadioMediaset (che raccoglie Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio), rimane ancora una volta primo gruppo radio nazionale con il 18.7% di ascoltatori nel Quarto d'ora medio dalle ore 6 alle ore 24 e il 42.6% di ascoltatori nel Giorno medio. Ma a colpire più di tutti è un dato molto significativo: Rai Radio2 torna nella top ten delle radio italiane e questa è una sorpresa molto positiva. Rai Radio2 non solo cresce, ma lo fa con una spinta notevole in un contesto di contrazione generale. La crescita netta si attesta sui 277.000 ascoltatori rispetto al terzo trimestre. È l'incremento numerico più alto di tutta la classifica. C'è poi un sorpasso strategico: con 2.584.
000 ascoltatori, Radio2 effettua il sorpasso su Radio 24 (ferma a 2.580.000), posizionandosi come la nona radio più ascoltata d'Italia. Nel complesso il dato di Radio2 indica una forte fidelizzazione e l'efficacia di nuovi palinsesti autunnali.