Alessandra Mastronardi dopo Venezia sarà ambasciatrice dell'Unicef

Per l'attrice è un periodo d'oro, fatto di amore, successi lavorativi e onorificenze. Ora arriva per Alessandra Mastronardi un altro riconoscimento, non per il talento, ma per la sua bontà

È il momento di Alessandra Mastronardi. Dopo Venezia, la madrina del Festival inizierà immediatamente un’altra emozionante avventura: è stata scelta come Goodwill Ambassador dell’Unicef, perché oltre a essere bella e talentuosa è anche una ragazza dal cuore grande.

Alessandra Mastronardi è legata da anni alla rete Unicef e nel 2012 ha partecipato anche a una missione umanitaria in Sierra Leone. Ora è pronta a dare voce agli indifesi, soprattutto alle bambine, vittime di abusi e ogni genere di violenza. “Almeno 200 milioni di donne, ragazze e bambine sono state sottoposte a mutilazioni genitali femminili, 131 milioni di ragazze nel mondo non vanno a scuola. E a livello globale circa 15 milioni di adolescenti tra i 15 e i 19 anni hanno subito stupri o altri tipi di violenza sessuale durante la loro vita”, ha dichiarato il presidente Unicef Italia Francesco Samengo. Questi numeri fanno paura. Proprio per questo bisogna lottare duramente affinché tutto ciò non accada più.

La madrina del Festival di Venezia è apparsa molto onorata di aver ricevuto l’incarico. “Esistono grandi battaglie, come quella contro le discriminazioni e la violenza sulle bambine, che riguardano tutto il mondo - ha detto l’attrice, quando ha ricevuto il titolo, in una cerimonia ufficiale il 5 settembre all’Italian Pavillon dell’Hotel Excelsior a Venezia - .È anche per questo che intendo battermi con l’Unicef per essere dalla parte di tante bambine e ragazze ‘invisibili’, affinché i loro diritti non vengano calpestati ma pienamente riconosciuti. Credo che sia fondamentale garantire loro le giuste opportunità perché le bambine, le ragazze e le donne hanno il diritto di essere ciò che vogliono”. E chi meglio di lei può essere un modello per queste fanciulle, lei che ha realizzato i suoi sogni, ha fatto una brillante carriera e stasera chiuderà la Mostra del Cinema di Venezia.

Trent’anni fa l’Assemblea delle Nazioni Unite approvava la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Da allora molti passi sono stati fatti, e ancora molti altri sono necessari. Ma i bambini non sono soli in questo percorso, Alessandra Mastronardi camminerà al loro fianco.