Il dramma della ex di Amici: "Bullizzata perché epilettica"

La cantante di "Amci" e di "Tale e Quale show" ha raccontato di essere stata presa in giro per anni dai suoi compagni di scuola per via della malattia che la colpì quando era solo una ragazzina

Roberta Bonanno, la cantante di "Tale e Quale show", lanciata nel 2008 da "Amici" dove ha conquistato il secondo posto dietro al vincitore Marco Carta, ha avuto un’adolescenza difficile caratterizzata da episodi di bullismo scaturiti dal suo soffrire di epilessia. Ne ha parlato lei stessa in un’intervista concessa al magazine Ok Salute e Benessere, in cui ha ricordato quegli anni così difficili e tormentati.

"A 13 anni ero sensibile alle luci: svenivo a casa davanti alla tv e a scuola guardando lo schermo del pc. Ho preso i farmaci finché, a 16 anni, il problema è scomparso", ha raccontato Roberta Bonanno, parlando per la prima volta della sua malattia. "Il neurologo mi ha prescritto un farmaco antiepilettico da assumere tutti i giorni. Al rientro a scuola, però, non ho avuto vita facile". La cantante è diventata la vittima preferita dei suoi compagni di scuola, che non perdevano occasione per deriderla per la sua malattia.

"Non solo il farmaco mi causava effetti collaterali come sonnolenza e calo dell’attenzione, ma i rapporti con i miei compagni di classe si sono trasformati in una tragedia. Oltre al danno, anche la beffa: in quel periodo infatti sono stata vittima di bullismo". Oggi la Bonanno, che ha pubblicato due album ed è tornata in tv nel 2018 partecipando a "Tale e Quale Show", programma a cui ha preso parte anche l’anno successivo nel torneo dei campioni, è una donna serena e realizzata ma non dimentica il trauma del bullismo e ai giovani che si trovano oggi ad affrontare l’epilessia, con tutte le complicazioni sociali che questa malattia comporta, consiglia di tirare dritto per la propria strada, coltivando i propri sogni.

"Io sono stata fortunata, ma ci sono persone che soffrono di attacchi epilettici che rendono la loro vita davvero molto complicata e che rischiano, in certi casi, di farsi anche male. Io consiglio alle ragazze e ai ragazzi ai quali dovesse succedere di scoprirsi epilettici di non angosciarsi, di non badare al giudizio degli altri e di affrontare con fiducia il percorso che è necessario seguire. Io – ha concluso con tono incoraggiante la cantante - sono la dimostrazione che da questa malattia si può guarire".

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Commenti

aswini

Gio, 21/05/2020 - 13:52

QUAND OL'IGNORANZA REGNA SOVRANA SUCCEDE QUESTO E ALTRO, VISTOO CHE NESSUNOO VA AL MERCAT AD ACQUISTARE MALATTIE, OGGI A ME DOMANI A TE