Il papà di Britney Spears prosciolto dall'accusa di violenza sul nipote

ll padre della popstar Britney Spears, accusato di aver percosso il nipote tredicenne, è stato prosciolto dalle accuse nei suoi confronti per insufficienza di prove

Jamie Spears, padre della reginetta del pop Britney Spears, è stato assolto dalle accuse di violenza su minore. Era stato l’ex marito di Britney, Kevin Federline, a denunciare l’uomo per aver percosso il nipote Sean e ad ottenere un ordine restrittivo contro di lui. Secondo quando riportato da Federline, il 24 agosto 2019 Jamie Spears, che aveva ospitato i due nipoti nella sua casa a Westlake Village, si era arrabbiato con il tredicenne, costringendolo a chiudersi in camera da letto. A quel punto il nonno avrebbe sfondato la porta e “scosso con violenza” il nipote.

Da quel momento il padre della cantante non aveva più potuto vedere i nipoti. Ma come riporta Usa Today, nella giornata di martedì 18 settembre l'ufficio del procuratore distrettuale della contea di Ventura ha deciso che “dopo aver visionato le prove, non abbiamo riscontrato elementi sufficienti per affermare che sia stato commesso un reato dal signor Spears”. Nonostante il verdetto che scagiona Spears, il legale di Federline ha affermato che il suo cliente è soddisfatto che resti in vigore l'ordine restrittivo."Kevin non ha nessuna intenzione di proseguire con le accuse nei confronti di Jamie Spears, ora che c'è un provvedimento che tutela i ragazzi", ha dichiarato l'avvocato.

Jamie Spears, da 11 anni tutore legale della figlia, ha recentemente rinunciato al suo ruolo a causa dei presunti abusi nei confronti di Sean e per problemi di salute, gli stessi problemi che a gennaio avevano portato la cantante di “Baby one more time” a ritirarsi temporaneamente dalle scene per stare vicino al padre. Successivamente le condizioni mentali di Britney, già da tempo instabili, erano peggiorate al punto da far ricoverare la popstar in una clinica.