Il Codacons diffida la Rai: "No al film di Chiara Ferragni, è uno spot diseducativo"

Ancora uno scontro tra Chiara Ferragni e il Codacons, che minaccia azioni legali contro la Rai se dovesse mandare in onda il docufilm dell'influencer

Annunciato e atteso da tempo, questa sera Rai2 manderà in onda il film documentario Chiara Ferragni - Unposted, il racconto cinematografico della vita dell'influencer, presentato per la prima volta alla Mostra del cinema di Venezia lo scorso anno. Distribuito per un breve lasso di tempo e in un ristretto numero di sale, il film su Chiara Ferragni ha fatto registrare record di incassi nel nostro Paese. In tre giorni, il film ha di fatto richiamato in sala 160mila spettatori per un incasso di 1,6milioni di euro. Ma oggi il Codacons si oppone alla messa in onda e minaccia ripercussioni sull'azienda nel caso in cui il docufilm dovesse essere confermato in prima serata.

Chiara Ferragni è il fenomeno social più straordinario del nostro Paese, ogni suo post è capace di smuovere centinaia di migliaia di euro e anche per questo motivo il suo profilo social è motlo ambito dai brand, per i quali è una vetrina stroardinaria per farsi conoscere al mondo. In queste settimane, inoltre, l'attenzione è concentrata sull'influencer di Cremona dopo l'annuncio della seconda gravidanza che, in queste ore, è stata seguita da quello del sesso del nuovo membro di casa Ferragnez, che sarà una bimba. La serata evento di Rai2 non vedrà solo la messa in onda del docufilm, perché in coda verrà trasmessa un'intervista a Chiara Ferragni realizzata da Simona Ventura. Lo scenario che farà da cornice alla chiacchierata tra la conduttrce e l'influencer è il Maxxi - Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, dove la moglie di Fedez si è raccontata nella doppia veste di donna e di personaggio.

Chiara Ferragni si metterà di nuovo a nudo e così i telespettatori, oltre a quella che Forbes ha definito come la fashion influencer più potente del mondo, potrano scoprire anche la ragazza, la donna e la mamma che si nasconde dietro quela che il più delle volte assume le sembianze di una corazza. Chiara Ferragni non è nata a Milano ma nella provincia, a Cremona, ed è da qui che è partita la sua favola che oggi sta ispirando milioni di ragazze e di ragazzi in tutto il mondo. Nemmeno i detrattori, che non sono pochi, possono negare a Chiara Ferragni la capacità di essere riuscita a cambiare la comunicazione dei media negli ultimi 10 anni ed è anche forse merito suo se Instagram ha avuto un escalation così straordinaria tra le preferenze degli utenti.

Nonostante questo, il Codacons si oppone alla messa in onda dell'intervista e del docufilm, inviando una diffida urgente all'Agcom, alla Rai e alla Commissione di Vigilanza, con l aquale si chiede la sospensione immediata della programmazione. "Il documentario, come sottolineato dalla totalità dei critici, non è una opera cinematografica né artistica, ma solo un mega spot pubblicitario di carattere commerciale in favore di Chiara Ferragni e della sua attività imprenditoriale. Una pubblicità continua della durata di 80 minuti che la Rai, essendo servizio pubblico, non può in alcun modo trasmettere, perché rischia di veicolare un messaggio di carattere commerciale a danno degli spettatori, peraltro diseducativo", parole forti quelle del Codacons, che da ormai diverso tempo ha dichiarato guerra all'influencer e a suo marito.

Il Codacons non si risparmia nel suo giudizio e la richiesta alla Rai sembra essere perentoria: "Trasmettere quello che i critici hanno definito 'un film di propaganda nordcoreano' violerebbe le più basilari norme del servizio pubblico, e darebbe il via a inevitabili azioni legali contro la rete per i danni prodotti agli utenti finanziatori dell'azienda".

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Commenti

ilbelga

Lun, 12/10/2020 - 14:08

carissima Simona, invece di fare delle interviste a soggetti come la Ferragni, perché non va ad intervistare quelli che si fanno il mazzo per far girare l'economia o tutelare la salute del cittadino??? qualche esempio: l'infermiere in prima linea con il Covid da combattere, il macchinista dei treni, l'addetto alla colata dei forni, un addetto alle stampe di contenitori in vetro, i muratori sui tetti, gli addetti nelle case di riposo, ecc,ecc,ecc. vorrei ricordarLe cara Simona che ogni anno muoiono oltre 350 persone sul proprio posto di lavoro e non hanno la visibilità di certe "dive". Si fa per dire...

arieccomi

Lun, 12/10/2020 - 14:37

Non capisco perché il codacons diffida la Rai. La ferragni è una donna che dal nulla si è inventato il lavoro guadagnando milioni. Identicamente ai ns politici non fanno nulla e guadagnano milioni. E vero che dopo la raccolta fondi della Ferragni e del marito il codacons li ha denunciati. Forse perché non hanno dato al codacons la mazzetta.

ulio1974

Lun, 12/10/2020 - 14:54

immagino che modelli da seguire si possano trovare nella casa del grande fratello....

g.barnes

Lun, 12/10/2020 - 15:10

Non ricordo cosa abbia pubblicato e scritto di importante la signora ... sono ignorante in materia, che cosa influenza la influencer?

ulio1974

Lun, 12/10/2020 - 16:26

ilbelga 14:08: solito discorso comunistoide: perchè non dividi il tuo pane quotidiano con coloro i quali hai menzionato nel tuo post??

ulio1974

Lun, 12/10/2020 - 16:47

g.barnes 15:10: tramite i suoi post ed informazioni pubblicate sui propri profili social - tipo FB, Twitter ed Instagram - è in grado di influenzare negli acquisti molti utenti. insomma, un testimonial pubblicitario come totti o centinaia d'altri, solo che nel suo caso il percorso è inverso: è diventata famosa perchè testimonial pubblicitario (tra l'altro creatosi da sè stessa), gli altri sono diventati testimonial pubblicitari perchè famosi in altri campi. a me sembra interessante. il suo commento è il classico di colui che ignora ma ne è invidioso.

ulio1974

Lun, 12/10/2020 - 16:49

sicuramente non me lo perderò.

ulio1974

Lun, 12/10/2020 - 16:51

il codacons dovrebbe diffidare sè stesso.

ulio1974

Lun, 12/10/2020 - 17:00

arieccomi 14:37: concordo appieno. è riuscita a guadagnare milioni partendo dal nulla: se è così facile perchè nessun altro lo fa e ci riesce, tipo g.barnes ed il belga?? Forse sono già milionari??

ilbelga

Lun, 12/10/2020 - 17:42

ulio 1974: mi dispiace deluderLa, ho sempre combattuto il comunismo ma ho sempre rispettato anche chi va a pulire i cessi.

ilbelga

Lun, 12/10/2020 - 17:44

e aggiungo se mi permette: ho pagato a caro prezzo le mie battaglie contro i comunistelli. Lei invece immagino sia in prima linea o no???

cgf

Lun, 12/10/2020 - 17:48

Il Codacons proprio non può vedere i Ferragnez, ma cosa fanno se sono sempre occupati con loro?

Savoiardo

Lun, 12/10/2020 - 18:07

L 'invidia la fa da padrona !! ! ! !

carpa1

Lun, 12/10/2020 - 18:29

Chiunque sia libero di pubblicare ciò che gli pare tranne che rompere quotidianamente i maroni al prossimo. E' nata sui social, vive sui social, si guadagna da vivere, tramite i social, con la pubblicità che gli fanno quelli cui interessa la sua vita, e allora ... rimanga sui social e lasci in pace almeno la TV pubblica. A te che pendi dalle sue labbra ---> vai sui social e restaci: non sentiremo la tua mancanza (e nemmeno quella della Ferragni se la RAI decidesse di non trasmettere).

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 12/10/2020 - 20:00

Bene. E' diseducativo anche come molti insegnanti fanno politica a scuola.