Crozza guida l'Armata Rossa di Sanremo

Fazio: "Maurizio ospite all'esordio. Farà quello che vorrà". Col comico, i giurati radical chic e i reduci del Concertone ci sarà davvero anche il coro (ex) sovietico. Surreale

Crozza guida l'Armata Rossa di Sanremo

Questa volta gli americani non ci potranno salvare. L'invasione sovietica è alle porte. I comunisti caleranno oltre le Alpi marciando sulle note del Coro dell'Armata Rossa. E in riviera si riuniranno con l'esercito dei comunisti nostrani guidati dal generale Fabio Fazio e dalla sua partner «trotskista» Lucianina Littizzetto.
Scherzi a parte, ci vuole molta ironia per affrontare questo Sanremo. Pare proprio che il presentatore se le vada a cercare. Accusato, dalla destra e da Berlusconi, di aver messo in piedi un Festival tutto orientato a sinistra a pochi giorni dalle elezioni, lui che fa? Apre il Festival con il Coro dell'Armata rossa, quello vero, non è una finta: è l'orchestra erede di quella creata nel 1928 sotto Stalin. Certo, i musicisti russi arrivano solo per accompagnare Toto Cutugno e intonano L'italiano (pezzo sanremese tra i più noti all'estero) quasi meglio dei canti popolari sovietici, però come non ergerli spiritosamente a simbolo di questo Festival? Insomma, pure Maurizio Crozza potrebbe ricamarci sopra un bello sketch. Perché Crozza, altro campione «sinistro», è il primo della lunga lista degli ospiti invitati dal presentatore a portare fiori di color rosso sul palco dell'Ariston (compensati ça va sans dire da personaggi meno schierati). Insomma, Crozza guiderà l'Armata rossa. Nel «Paese delle meraviglie» accade anche questo. È lo stesso Fazio con un tweet a confermare la presenza del comico, spifferata nei giorni scorsi. «Abbiamo deciso: Crozza la prima sera! Cosa farà? Quello che vuole», è il cinguettio. Dunque carta bianca. Di per sé, comunque, Crozza potrebbe risultare più equilibrato del padrone di casa: le sue spassosissime imitazioni prendono di mira politici da destra a manca, da Berlusconi a Bersani passando per Monti e arrivando a Ingroia. Mentre Fazio, in serata collegato con Ballarò, minaccia: «La politica è una parte importante della vita, come l'aria che si respira. Perciò, a una settimana dalle elezioni, pur nel rispetto delle regole, la politica entrerà anche a Sanremo».
Prontissimo al caso l'esercito dell'Armata rossa. Prendete le invettive di quella «squadrista» di Anna Oxa che ha veementemente accusato Fazio e compagni di aver messo in piedi un Festival che «sembra un sottoprodotto del concerto del Primo Maggio». In effetti tra i 14 artisti in gara, un bel po' si sono esibiti nel ritrovo annuale organizzato dai sindacati: per esempio Simone Cristicchi, Daniele Silvestri, Elio e le Storie tese, gli Almamegretta, Max Gazzè e i Marta sui tubi. Tutti ben contenti di militare nell'area politica «giusta» e di contribuire alla lotta contro il nemico pubblico numero uno, Berlusconi, ovviamente. E pensate a Silvestri che si presenta con un brano intitolato A bocca chiusa che è il racconto di una giornata passata in un corteo, perché lui vuole dare «un contesto poetico alla decisione di scendere in piazza».
Ma i «compagni più affidabili», Fazio li ha schierati in giuria, quella che avrà un potere enorme sulla decisione finale dei vincitori: il suo giudizio peserà infatti per il 50 per cento nella serata finale (l'altra metà sarà decisa dal televoto). Bene, in questa giuria, campeggiano nomi che provengono dai salotti buoni della sinistra e dalle amicizie strette di Fazio; alcuni, però, non si capisce bene a quale titolo. Accanto a esperti certificati come l'arpista Cecilia Chailly e il maestro Nicola Piovani (che lavora spesso con Fazio), si trovano presentatori come Serena Dandini: la sua presenza pare più un favore a un'amica che si trova momentaneamente disoccupata dopo il flop a La7. Carlo Verdone, grande appassionato di rock, resta uno dei pochi super partes. Come la moglie di Pavarotti Nicoletta Mantovani. Poi ci sono il Dj Coccoluto, l'etoile Eleonora Abbagnato, gli scrittori alla moda Paolo Giordano e Stefano Bartezzaghi. Coro dell'Armata Rossa, attacca a suonare!

Commenti