Daniel Radcliffe: "In panico per Harry Potter, così ho iniziato a bere"

L'interprete del maghetto più famoso al mondo si confessa a cuore aperto: "Dopo Harry Potter mi sentivo a disagio con me stesso"

Un'esplosione di popolarità con il primo Harry Potter, l'inarrestabile escalation coi sequel del film: grazie al maghetto nato dalla penna di J.K.Rowling, Daniel Radcliffe è diventato uno degli attori più famosi del pianeta. Una popolarità invadente e carica di aspettative, che ha finito col mettere in ginocchio tanti attori di Hollywood, tra cui il britannico. Daniel Radcliffe, nonostante il successo, prova emozioni contrastanti nei confronti di Harry Potter: "Quando stavano girando l'ultimo film di Harry Potter, ho cominciato a bere", ha confessato in un’intervista a BBC Radio 4.

Daniel Radcliffe nei guai per colpa di Harry Potter: "Non potevo stare sobrio"

"Quando sono finite le riprese del film sono andato in panico. Non avevo idea di cosa avrei potuto fare dopo, non mi sentivo più a mio agio con me stesso e non potevo restare sobrio", le sue parole. Una confessione che ha fatto il giro del mondo e che mostra le fragilità di un personaggio a dir poco popolare: "Quando mi chiamavano ai provini pensavo che lo facevano perché ero stato Harry Potter e penso probabilmente che era pure vero".

Così Daniel ha cominciato a bere, trascinandosi sulle spalle tutto il peso di una popolarità che per lui è stata difficilissima da affrontare: "Sapevo benissimo che se fossi uscito per bere e ubriacarmi avrei attirato attenzione, non perché ero un giovane ubriaco ma perché ero Harry Potter che si stava ubriacando in un bar. Così per non pensarci più bevevo ancora". Una dipendenza micidiale, che Daniel Radcliffe non ha potuto combattere con la magia ma con il supporto di tutti quelli che gli sono stati vicino: "Sono riuscito a dire addio alla dipendenza grazie a persone fondamentali che mi hanno dato nuove prospettive di vita".

Quella di Daniel Radcliffe è una storia che accomuna altre grandi stelle del cinema. L'identificazione con un personaggio e il miscuglio terribile tra vita reale e cinema. Oltre al britannico, pure Brad Pitt, Tom Hardy e Ben Affleck hanno riscontrato problemi simili. Insomma ci sono passati in tanti e alla fine ne sono usciti a testa alta.

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