Quelli di Sky sanno trasformare tutto in un evento.Pure una mostra canina ripresa da loro parrebbe la manifestazione più cool del momento. E così è stato anche per l'ultimo confronto tra i candidati romani alle amministrative. Vi ricordate quelle noiosissime «tribune elettorali» Rai utili a far addormentare lo spettatore sul sofà dopo dieci minuti? Ecco, confrontatele con il dibattito tra Virginia Raggi e Roberto Giachetti andata in onda l'altra sera su SkyTg24 e Tv8 e comprendete bene l'abisso tra i due modi di fare informazione. Lo studio a cielo aperto con la meravigliosa location di piazza del Campidoglio all'ora del tramonto, sullo sfondo l'imponente statua di Marc'Aurelio a cavallo, il vento che fa svolazzare i capelli della Raggi, il countdown che fa molto international: bastava tutto questo per trasformare chiacchiere politiche in uno show. In più, nonostante quello che dice Lucia Annunziata, ci sono state anche domande ficcanti da parte del conduttore Gianluca Semprini. E anche una buona dose di ironia che non guasta mai. Però, se si fa un paragone a distanza (andavano in onda in orari differenti) tra le trasmissioni dedicate alle elezioni di mercoledì, bisogna dire che la palma del dibattito più avvincente è stata vinta da quello tra Sala e Parisi andato in scena a Matrix.
Pure il conduttore Luca Telese è rimasto all'inizio sorpreso dai toni duri dei due contendenti, che se le sono date di santa ragione, contravvenendo al solito fair play, comunque senza mai trascendere. Studio e conduzione senza meraviglie tecnologiche ma efficace.Elezioni: Sky fa scintille, ma «Matrix» fa centro
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