Enrico Brignano: “Coronavirus? È dura, molto più che in guerra”

Enrico Brignano racconta a L'Intervista di Maurizio Costanzo le difficoltà di un attore ai tempi del coronavirus, quando tutti sono costretti a stare in casa

Per i personaggi dello spettacolo abituati a far ridere il pubblico come Enrico Brignano, l’emergenza coronavirus è molto difficile da gestire.

Nonostante molti di loro si siano adoperati per mantenere il contatto con il proprio pubblico attraverso i social, Brignano non ha nascosto le difficoltà dovute alla lontananza forzata dalle scene. A differenza di quanto accaduto nei periodi di guerra, in cui i principali comici potevano continuare ad esibirsi regalando a tutti un sorriso nonostante il momento drammatico, il coronavirus ha imposto uno stop a tutti.

È dura… in questo molto più che in guerra… - ha detto Brignano a L’Intervista con Maurizio Costanzo - .Quando c’erano le guerre Macario, Totò stesso, Petrolini, tutti i comici di quell’epoca facevano spettacolo e invece no, noi non possiamo farlo se non da casa attraverso internet un messaggio, una speranza”.

In attesa che questo periodo di drammatica difficoltà passi, dunque, Enrico Brignano non ha alcuna intenzione di fermarsi e ha scelto i social come mezzo per rimanere in contatto con il pubblico che, sin dagli esordi, lo segue e lo ama. La carriera del comico romano, che deve tutto alla famiglia da cui ha sempre tratto ispirazione, è in continua crescita e Brignano non ha nascosto il suo grande sogno nel cassetto.

Il grande varietà, il grande show del sabato sera”: è questo il desiderio dell’attore. “Dicono tutti che sia finito, ma io dico de no (…) – ha spiegato a Costanzo - . Mi manca soprattutto andare all’estero con lo spettacolo”.

Sperando di poter tornare a lavorare quanto prima, non appena l’emergenza coronavirus sarà terminata, Enrico Brignano sta trascorrendo la quarantena in famiglia, con la compagna Flora Canto e la figlia Martina. Una relazione, la loro, iniziata dopo la fine del matrimonio dell’attore con Bianca Pazzaglia. “Dio mi ha dato un'altra possibilità per essere felice, sono fortunato e non smetterò mai di ringraziarlo – ha detto l’attore, ricordando il momento in cui ha capito che la Canto poteva essere la persona giusta - .Ho capito che era la donna giusta a Bergamo, quando stavamo debuttando con lo spettacolo ‘Tutto suo padre’. Ero fragilissimo all'epoca e durante le prove abbiamo riso...non credo di aver mai riso tanto in vita mia... e quel riso era liberatorio, creativo, fantastico”.

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