Festival leggero, incassi pesanti. La Rai guadagna 20 milioni

Record di ascolti, lunghezza, polemiche e ricavi (grazie a spot e sponsor). E Amadeus, da mediano, stravince

«Sono l'uomo più felice del mondo. Perché ho realizzato un sogno: questo Festival è quello che avevo in mente fin da agosto quando mi è stato chiesto di presentarlo. È stata un scommessa perché il numero 70 imponeva di fare qualcosa di diverso, di speciale. La Rai mi ha dato totale fiducia e io credo di averla ripagata». Amadeus si commuove tracciando il primo bilancio del suo Sanremo, accompagnato da un nuovo record d'ascolti nella finale, uno share di quasi il 61% (raggiunto grazie all'allungamento fino a notte fonda).

Il presentatore e direttore artistico è entrato all'Ariston da mediano, il ruolo che lo ha sempre accompagnato in decenni di carriera, ed è uscito attaccante. Perché ha mostrato anche una grande capacità da performer, oltre a quello di maestro di cerimonia. Certo l'appoggio di Fiorello è stato fondamentale, anche dal punto di vista psicologico, ma lui ha fatto un passo avanti da showman fortissimo. «Io però resto un mediano, il presentatore della porta accanto, come sono sempre stato».

Insomma, vanno in archivio le polemiche e i litigi - su tutti quello tra Morgan e Bugo - che hanno funestato il Festival e da Sanremo esce, alla fine, anche un messaggio positivo. «Mi fa piacere diventare un simbolo di positività. E io lo sono nella vita: quando si spengono le telecamere torno a essere una persona comune e vivere semplicemente». Un neo resta: nell'ultima serata sul palco sono praticamente scomparse le donne, come del resto dal podio della gara. Nonostante Amadeus abbia più volte ribadito che questo doveva essere il Festival al femminile.

Il successo decreta un Sanremo bis, come fa capire il direttore di Raiuno Stefano Coletta: «Si vedrà, ribadisce, per farlo ci vuole un nuovo progetto». Nel caso ancora con Fiore, che ha detto in diretta che la coppia è già stata confermata per Sanremo 71... «La sua era solo una battuta. Lui si è dimostrato un grandissimo amico, ma resta un battitore libero». Ad entrambi arrivano le congratulazioni di chi li ha scoperti e lanciati decenni fa, Claudio Cecchetto: «Sono felice per i miei ragazzi di Radio Deejay, non avevo dubbi sulle loro potenzialità. Ne abbiamo fatte di cose belle con loro».

Il Festival non è però solo un successo della coppia Ama-Fiore. Lo è anche di ascolti e di introiti pubblicitari. Gli introiti hanno segnato il record: ben 37 milioni di incassi pubblicitari, 5,5 in più dello scorso anno, a fronte di una spesa complessiva di 17/18 milioni. Come spiega il responsabile di Rai Pubblicità Antonio Marano, i maggiori incassi sono dovuti anche «all'allargamento del perimetro del Festival, all'integrazione tra tv, iniziative sul territorio (il Festival in città), e delle piattaforme digitali». Insomma, molti soldi sono arrivati dagli sponsor (Tim è quello ufficiale) oltre che dai tradizionali spot. Sul fronte ascolti, la media complessiva delle cinque serate è stata quasi del 55% (non si raggiungeva questo dato dal 1999).

Però non si può finire un Festival senza un'ultima polemica. Quella innescata dalla ex direttrice Teresa De Santis - colei che ha voluto Amedus conduttore - che sta valutando una causa nei confronti della Rai per la rimozione a poche settimane dalla partenza del Festival.