Le frasi più memorabili di Karl Lagerfield

Ogni suo abito è un capolavoro che rimmarrà per sempre, ma anche le sue parole rimarranno memorabili

Le frasi più memorabili di Karl Lagerfield

Ieri è scomparo Karl Lagerfeld una delle icone della moda, che sarà difficile rimpiazzare. Non solo per i suoi abiti, ma anche per le sue parole, poche, dosate e taglienti, che di sicuro verranno riprese e usate come esempio di una grandissima personalità. Queste le sue frasi più memorabili:

Sullo stile:

Chic è come una maionese o ha un sapore o no

Sui Selfie:

Io non faccio selfie. Ma le altre persone li fanno e tutti vogliono fare selfie con me. No no no.

Su ciò che dice:

Tutto ciò che dico è uno scherzo. Sono uno scherzo anche io.

Sulla bellezza maschile:

La vita non è un concorso di bellezza, alcuni brutti personaggi sono fantastici. Ciò che odio sono le persone cattive e brutte. Il peggio sono gli uomini bassi. Le donne possono essere basse, ma per gli uomini è impossibile.

Sui mobili:

Il pezzo più importante della maison, è il bidone della spazzatura.

Sul suo lavoro:

Sono una specie di vampiro, prendendo il sangue da altre persone.

Sulle donne che criticano le taglie delle modelle:

Sono le mummie grasse sedute con le buste di patatine davanti alla televisione a dire che le modelle sottili sono brutte.

Sulla sua infanzia:

Quando avevo quattro anni per il mio compleanno chiesi a mia madre un valletto.

Sulla Diet Coke:

Bevo Diet Coke dal momento che mi alzo a quando vado a letto.

Sui tatuaggi:

Penso che i tatuaggi siano orribili. E’ come vivere in un abito di Pucci a tempo pieno.

Sulle donne intelligenti:

Ricordo un design che diceva che le donne intelligenti non indossano i suoi vestiti. Ovviamente è andato in bancarotta.

Sulla moda e gli uomini:

Non ci sono molte persone di cui mi interessa l’opinione. Non sono un pazzo per discutere di moda con gli uomini. Non me ne potrebbe importare di meno della loro opinione.

Sulla musica:

L’Ipod è geniale. Ne ho 300

Sulla sua personalità:

Sono come una caricatura di me stesso e mi piace. E’ come una maschera. E per me il Carnevale di Venezia dura tutto l’anno.

Sullo stile:

Non vestirti per uccidere, vestiti per sopravvivere.

Sul vivere da solo:

Vivo in un set, con le tende del palco chiuse senza pubblico, ma a chi importa?

Sull’ex musa Ines de la Fressange:

Le auguro tutta la fortuna del mondo, basta che non debba più vederla o sentirla parlare.

Su Andy Warhol:

“Non dovrei dirlo, ma fisicamente è stato piuttosto ripugnante”.

Sulle emozioni:

Non ho sentimenti umani

Sull’ex presidente francese Francois Hollande

E’ un imbecille, Hollande odia i ricchi. E’ un disastro. Vuole punirli e, naturalmente, se ne stanno andando, nessuno sta investendo.

Sulla correttezza politica:

Sii politicamente corretto, ma per favore non disturbare le altre persone con la conversazione sull’essere politicamente corretto, perchè è la fine di tutto. Vuoi creare la noia? Sii politicamente corretto nella tua conversazione.

Su Coco Chanel

Quello che ho fatto, Coco Chanel non l’avrebbe mai fatto. Lei lo avrebbe odiato.

Su Pippa Middleton:

Non mi piace la faccia della sorella, dovrebbe solo mostrarla da dietro.

Sul prezzo della fama:

Non puoi combatterlo. C’è un prezzo che devi pagare per la fama e chi non vuole pagare quel prezzo può mettersi nei guai. Ho accettato l’idea della celebrità per un modo di dire francese: Non puoi avere il burro e il denaro per il burro.

Sull’essere chiamato spericolato?

Se butti soldi fuori dalla finestra, buttali fuori con gioia. Non dire: non si dovrebbe fare. Questo è borghese.

Sul suo gatto Choupette:

E’ come una donna mantenuta. Ha una forte personalità. Pranza e cena con me sul tavolo con il suo cibo. Lei non vuole mangiare sul pavimento.

Sulla sua ossessione per la moda:

Sono una specie di ninfomane per la moda, che non ottiene mai un orgasmo.

Sui pantaloni della tuta:

I pantaloni della tuta sono un segno di sconfitta. Se li indossi vuol dire che hai perso il controllo della vita.

Sulla vanità:

La vanità è la cosa più salutare della vita.

Su Michelle Obama:

Adoro Madame Obama, la amo. Ma farsi la frangia è stata una cattiva idea.

Sui suoi occhiali da sole:

Sono il mio Burka.

Sulle pellicce:

In un mondo che mangia carne, indossando la pelle per le scarpe e persino i vestiti, la discussione sulle pellicce è infantile.

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