Cultura e Spettacoli

Gabriel Garko, la verità sul coming out: "Al Gf Vip non volevo farlo"

L'attore, ospite di Live, ha svelato il retroscena legato al suo coming out. Nella Casa era entrato per mettere a tacere Adua Del Vesco che da giorni parlava della loro finta relazione

Gabriel Garko, la verità sul coming out: "Al Gf Vip non volevo farlo"

"Non l'ho studiato a tavolino e non volevo pubblicità", Gabriel Garko ha messo la parola fine al suo coming out. Ospite di Barbara d'Urso a Live l'attore è tornato a parlare della sua rivelazione fatta poche settimane fa all'interno della casa del Grande Fratello Vip, chiudendo di fatto un cerchio aperto da anni.

Negli studi del programma domenicale di Barbara d'Urso Gabriel Garko ha salutato il suo pubblico, svelando: "Da stasera non mi vedrete più in televisione". Ma si è tolto anche gli ultimi sassolini dalla scarpe su una vicenda che tiene banco da ormai diverse settimane. A sorpresa l'attore di origini torinesi ha confessato che l'idea di fare coming out nella Casa non era stata neanche presa in considerazione. Garko non era andato al Grande Fratello Vip per rendere pubblica la sua omosessualità, ma per invitare Adua Del Vesco a non parlare più della loro finta relazione. "Sono entrato al Grande Fratello Vip non per fare outing - ha svelato a Barbara d'Urso - ma perché Adua stava parlando della nostra relazione, di cose che non mi piacevano, e sono andato lì per dirle di non portare avanti questa manfrina".

A scoperchiare il vaso di pandora è stato invece Alfonso Signorini che, durante la lettura della lettera scritta da Gabriel Garko per Adua al Grande Fratello, ha portato l'attenzione sul fantomatico "segreto di Pulcinella", facendo capire che dietro ci fosse ben altro: "Quella sera non ho affatto rivelato il mio orientamento, è stato Signorini, ho parlato del "segreto di Pulcinella" perché sono stato sempre molto riservato sulla mia vita. Non è una cosa facile da fare e neanche necessaria, ma non ce la facevo più a sentire che ero fidanzato con qualcuno".

La solidarietà mostrata da Alfonso Signorini nei confronti di Gabriel Garko e quelle parole di empatia hanno invece fatto intuire il resto. Lo stesso Signorini, in un editoriale sul settimanale Chi, ha svelato ancora sull'attore: "All'inizio tra me e Gabriel Garko non correva buon sangue. A me non piacevano le sue storie d'amore inventate con le colleghe: il mio istinto mi diceva che non ci fosse niente di vero in tutte quelle pose e quegli ammiccamenti da fotoromanzo degli Anni '50. Invece ora Gabriel Garko ha capito molte cose, una su tutte: che nella vita quello che conta di più è potersi guardare allo specchio e piacersi. Si è liberato del peso di un'immagine che per lui era diventata insopportabile, quella dello sciupa femmine, facendo intuire senza troppi misteri la sua omosessualità. Ho trovato un nuovo amico".

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