Giulia De Lellis, polemica per la donazione da 20 euro. Lei smentisce

Giulia De Lellis, accusata di aver versato solo 20 euro per la raccolta fondi dei Ferragnez, smentisce e fa una precisazione: "Ho fatto 4 o 5 donazioni importanti"

Nelle ultime ore Giulia De Lellis era finita nel mirino del web per la presunta donazione da 20 euro fatta per la campagna di raccolta fondi di Fedez e Chiara Ferragni.

In seguito all’emergenza coronavirus in Italia, com’è noto, i Ferragnez hanno organizzato una raccolta fondi destinata ad incrementare la terapia intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Da lì, sono partite una serie di iniziative benefiche destinate alle strutture sanitarie di tutta Italia a cui hanno partecipato moltissimi volti noti del web e del mondo dello spettacolo.

La blogger Deianira Marzano, però, aveva segnalato sul web una donazione firmata Giulia De Lellis mettendo in evidenza la somma di denaro versata dalla influencer: 20 euro. Per molti, visti i cospicui guadagni della ragazza, una cifra davvero irrisoria e per niente generosa da parte di Giulia che, se in un primo momento ha scelto di non dare spiegazioni in merito, all’ennesima richiesta da parte di un utente della rete, ha chiarito l’accaduto.

A suo dire, la De Lellis non sarebbe in alcun modo a conoscenza della donazione di 20 euro ma, a suo modo, avrebbe contribuito a versare denaro per una serie di iniziative volte ad aiutare alcuni ospedali italiani. Direttamente su Instagram, quindi, Giulia ha spiegato: “Non lo so perché in tanti mi avete scritto questa cosa. Non ho donato 20 euro, ma ben venga a chi ha donato 20 euro a non so quale associazione”.

Smentendo di essere stata lei a donare una somma di denaro così irrisoria rispetto ai suoi guadagni, la De Lellis ha sottolineato di aver fatto alcuni versamenti importanti ed altri più “piccoli”. “Se tutti donaste 20 euro saremmo un passo avanti – ha concluso lei - . Io ho fatto 4 o 5 donazioni importanti agli ospedali che mi stanno più a cuore. Poi ho fatto altre piccole donazioni ad altri ospedali”.

Come è stato precisato in seguito da altri utenti della rete, le donazioni fatte in beneficienze per le varie iniziative nate per aiutare gli ospedali italiani durante l’emergenza sanitaria, possono essere anonime o firmate con nomi di fantasia. Alcuni benefattori, quindi, potrebbero aver utilizzando l’identità dei personaggi noti dando vita ai fraintendimenti che si sono creati nelle ultime ore.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.