Hillary Clinton difende Meghan Markle: "Mi sento come una madre, vorrei abbracciarla"

L'ex candidata presidenziale si è schierata in difesa della duchessa di Sussex, ingiustamente bersagliata da critiche e polemiche "strazianti e sbagliate"

I dem americani difendono la loro principessa. Hillary Clinton è tornata a schierarsi in difesa della connazionale Meghan Markle. L'ex first lady e candidata alle elezioni presidenziali del 2016, nelle ultime ore, ha pronunciato parole di stima e sostegno per la duchessa, troppo spesso bersaglio di critiche e pettegolezzi.

Durante un'intervista rilasciata a Emma Barnett per la BBC Radio 5 Live, la Clinton ha espresso tutta la sua solidarietà a Meghan Markle: "Oh mio Dio, voglio abbracciarla! Mi sento come una madre, vorrei solo abbracciarla. Voglio anche dirle di restare lì dov'è, di non lasciare che quei cattivi la buttino giù. Continua, fai quello che pensi sia giusto". Il modo in cui Meghan è stata trattata negli ultimi tre anni da stampa e critica è stato, secondo la Clinton, "straziante e sbagliato" e che la duchessa "merita molto di più di questo". L'ex first lady ha parlato della duchessa e dei pettogolezzi reali durante la visita a Londra, in occasione della presentazione dell'ultimo libro (scritto insieme alla figlia Chelsea Clinton) intitolato The book of gutsy women. L'ex firts lady non si è risparmiata, difendendo la connazionale dagli attacchi subìti: "Penso che ci sia assolutamente un elemento razzista e sessista in ciò che sta accadendo sia a lei sia al principe Harry. È una giovane donna straordinaria, ha un'incredibile storia di vita. Ha difeso se stessa, si è fatta strada per il mondo. E poi si innamora, lui si innamora di lei e tutti dovrebbero celebrarlo perché è una vera storia d'amore".

L'ex candidata alle presidenziali ha, infine, dato qualche consiglio pratico a Meghan, su come affrontare la situazione e smorzare i toni. Tecniche che lei stessa conosce bene e ha utilizzato, nel corso degli anni, per farsi largo nel difficile mondo della politica. "Non è facile - ha concluso nell'intervista radiofonica la Clinton - ma ci sono alcune tecniche che possono essere apprese lungo la strada, nel tempo. Come un po' di sano umorismo e una certa deflessione, qualunque cosa, ma sono sicura che ci arriverà".