I Simpson avevano predetto anche l’arrivo del Coronavirus?

In un episodio del 1993, I Simpson avevano racconto una storia di un virus giapponese che si diffondeva nel resto del mondo, anticipando di fatto quello che sta accadendo con il Coronavirus in Cina

I Simpson avevano predetto anche l’arrivo del Coronavirus?

I Simpson da oltre trent’anni sono parte integrante della nostra cultura pop. Non un semplice show televisivo, ma un cult intramontabile che ha segnato un’epoca di evoluzioni e involuzioni del nostro substrato sociale. Celebri in America, come in Italia e nel resto mondo, la famiglia più anticonvenzionale che ci sia è stata creata a fine anni ’80 da Matt Groening e, fin dalla loro prima apparizione, i Simpson hanno ricevuto il plauso da parte del pubblico. Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie sono, ad oggi, più di semplici personaggi di finzione. In molti affermano che sono anche una sorta di futurologi. O meglio che la lungimiranza di Matt Groening abbia predetto alcuni miti e misfatti della nostra modernità.

E se I Simpson avessero predetto l’arrivo del Coronavirus? L’epidemia che da quasi un mese sta spaventando la Cina e il resto del mondo, sarebbe stata anticipata in uno degli episodi della celebre serie tv. Esattamente nell’episodio 21 della quarta stagione, trasmesso nel lontano 1993, dal titolo "Marge in catene". Il racconto prende inizio dall’acquisto di un elettrodomestico molto usuale che tutti i cittadini di Springfield acquistano, spinti ovviamente da una pubblicità ingannevole. È uno spremiagrumi che è stato realizzato in Giappone. Un operaio che lavora in fabbrica però, cerca di tenere nascosta al titolare una brutta influenza, ma tossendo all’interno delle scatole che vengono spedite e sigillate per gli Usa, il virus si propaga a macchia d’olio. L’influenza che viene chiamata “influenza Osaka” ,infetta gli abitanti della città, ma si accentua proprio a causa di un’isteria alimentata dai mass-media.

Anche se il virus è giapponese e non cinese, l’episodio dei Simpson è molto più realistico di quanto si possa credere. Tutto sembra essere un racconto già scritto. Come avviene nella realtà, anche nella finzione i media spargono false notizie su contagi e sulla natura della malattia. Tutta la vicenda sembra essere uscita dal più classico film horror degli anni ’80. Il Coronavirus fa paura, questo è vero, ma secondo le stime, il contagio e le paure a esso legate, pare che siano alquanto contenute.

Veggenza del creatore dei Simpson? Oppure una pura casualità? Sta di fatto nel corso degli ultimi trent’anni il celebre cartone animato ha predetto molti miti ed eventi della nostra modernità. Primo fra tutti? L’elezione del Presidente Donald Trump.

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