La "iena" Alessandro Politi ha sconfitto il coronavirus e ora dona il plasma

Alessandro Politi, inviato de Le Iene positivo al coronavirus per 48 giorni, ha deciso come primo gesto dopo la quarantena di andare a donare il plasma: "Ad oggi unica vera speranza di sconfiggere il Covid-19"

La "iena" Alessandro Politi ha sconfitto il coronavirus e ora dona il plasma

Per 48 giorni la “iena” Alessandro Politi è risultato positivo al test per il coronavirus e si è messo in isolamento volontario aspettando che il peggio potesse passare.

In seguito alla sua positività al Covid-19 la trasmissione Le Iene ha annunciato la chiusura di quindici giorni – poi prolungata - sperando che nessuno degli altri collaboratori fosse stato contagiato. E così è stato. Politi, che ha avuto febbre e tosse per un paio di giorni, ha deciso di sottoporsi al tampone perché consapevole di essere un soggetto a rischio visto il lavoro che lo porta a contatto con molta gente e, a distanza di un mese dal primo risultato positivo, ciò che lo ha maggiormente destabilizzato è stato il fatto di risultare ancora affetto dal coronavirus.

Dopo quasi due mesi dal primo test, però, l’inviato de Le Iene è completamente guarito dal Covid-19 e ha deciso di donare il plasma. “Mi sono subito sottoposto al test sierologico per essere certo di avere l'idoneità e sono andato all'ospedale San Matteo di Pavia per donare il plasma – ha raccontato Politi a La Repubblica - . Quella è stata la mia massima espressione di libertà dopo la quarantena, la prima cosa che ho voluto fare appena mi sono negativizzato”.

Donare due sacche di sangue con il mio plasma è stata una delle sensazioni più belle della mia vita – ha aggiunto - perché è indescrivibile l’emozione di sapere che, in 25 minuti, posso aver contribuito a far star meglio due persone che, magari, si trovano in terapia intensiva”.

Il plasma iperimmune al momento sembra essere l'unica vera speranza che abbiamo di sconfiggere definitivamente il coronavirus – ha precisato ancora Alessandro, che ha donato il plasma con al seguito una telecamera de Le Iene - . [...] I medici del San Matteo vengono contattati da tutto il mondo per parlarne (e per questo motivo, ndr) ho voluto rendere pubblica la donazione. Invito tutti gli altri pazienti guariti a donare".

Il bisogno di essere di aiuto agli altri ha permesso alla “iena” di superare anche la paura degli aghi e il suo invito a tutti è quello di imparare a fare del bene, per se stessi e per gli altri. “[...]Con 700 ml di plasma si possono salvare due persone (ed è importante il tempismo perchè, ndr) il plasma di chi è guarito è ricco di anticorpi che con il tempo svaniscono, quindi bisogna donare subito, appena negativizzati”, ha aggiunto Politi che ha deciso di parlare pubblicamente della sua esperienza con il coronavirus solo quando ha capito di poter essere di aiuto per gli altri.

Commenti