Insinna e lo straziante omaggio a Frizzi: legge la poesia di Borges

Flavio Insinna era un amico di Fabrizio Frizzi da anni. Il suo omaggio durante il funerale commuove tutti

Flavio Insinna era un amico di Fabrizio Frizzi da anni. I due erano legati da una grande amicizia, si sentivano spesso e di fatto quel rapporto era rimasto solido anche nel momento più difficle per il conduttore. E così Insinna, durante l'omelia ha scelto un modo originale per ricordare l'amico "Fabrizio". Ha voluto omaggiarlo leggendo una poesia di Borges, "l'Amicizia". Un testo che ha commosso tutti e che ha sottolineato quel rapporto speciale che i due avevano: "Non posso evitare la tua sofferenza, quando qualche pena ti tocca il cuore, però posso piangere con te e raccogliere i pezzi per rimetterlo a nuovo. Non posso dirti né cosa sei né cosa devi essere, solamente posso volerti come sei ed essere tuo amico. In questo giorno pensavo a qualcuno che mi fosse amico, in quel momento sei apparso tu… Non sei né sopra né sotto né in mezzo, non sei né in testa né alla fine della lista. Non sei né il numero uno né il numero finale e tanto meno ho la pretesa di essere io il primo, il secondo o il terzo della tua lista. Basta che tu mi voglia come amico. Poi ho capito che siamo veramente amici. Ho fatto quello che farebbe qualsiasi amico: ho pregato e ho ringraziato Dio per te. Grazie per essermi amico", ha affermato Insinna leggendo la parte finale del testo della poesia. Poi il sacerdote ha rivolto un ringraziamento a tutti i presenti e soprattutto a Carlotta Mantovan che ha accompagnato il marito nella battaglia più difficile.

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Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Mer, 28/03/2018 - 16:24

Patetico.

melville1970

Mer, 28/03/2018 - 18:34

Borges non ha mai scritto questa poesia banale, basta una semplice ricerca su Google per appurarlo.

melville1970

Mer, 28/03/2018 - 18:59

Non è una poesia di Borges, lo scrittore argentino non scriveva simili banalità. Basta una ricerca su Google per appurarlo.

melville1970

Mer, 28/03/2018 - 19:33

http://www.ilgiornale.it/news/politica/renzi-recita-testo-borges-sbaglia-poesia-1226209.html ci risiamo con questo errore...

pasquinomaicontento

Mer, 28/03/2018 - 19:49

Le mejo recite, sò' state de quelli che...sò stati zitti.Sò' mancate quelle dei mammasantissima RAI,ma forse penzannoce bene, è stato mejo così.Flavio Insinna ha voluto strafà,recitando Borges,non bisognava annà' tanto lontano,bastava annà a Ponte Sisto indove er nostro Trilussa stava mettenno i punti e le virgole nella sua sua "L'Amicizzia" -La Tartaruga aveva chiesto a Giove:-Vojo 'na casa piccola,in maniera-Che c'entri solo quarche amica vera,-Che sia sincera e me ne dia le prove.-Te lo prometto e basta la parola:-Rispose Giove,ma sarai costretta-A vive in una casa così stretta-Che c'entrerai tu sola.

Ritratto di Giano

Giano

Mer, 28/03/2018 - 20:14

Al dolore ed alla morte c'è una sola risposta: il silenzio.