Imbarazzo per la regina Elisabetta: il sito ufficiale rimanda a un sito porno cinese

A scoprire il colossale errore è stato il quotidiano britannico "The Sun" che, cliccando sul banner di un ente benefico che fa capo al principe Harry, è finito su un sito a luci rosse cinese

Ci mancava anche il link di rimando a un sito porno a far sprofondare la famiglia reale e la regina Elisabetta II nell’imbarazzo più totale. Dopo la torbida vicenda che da mesi vede coinvolto il principe Andrea nel caso Epstein, per abusi e violenze sessuali, il sesso torna ad essere protagonista delle vicende della famiglia reale per colpa di un errore sul web. Nelle ultime ore, infatti, il sito ufficiale della famiglia reale, Royal.uk, ha inviato i visitatori su una pagina di pornografia cinese. Cliccando sul banner di un ente benefico guidato dal principe Harry, gli internauti si sono visti reindirizzare - per qualche ora - non sulla pagina dell’associazione bensì su una pagina web pornografica, con annunci e video a luci rosse.

A fare la sconcertante scoperta è stato il tabloid britannico "The Sun" che, navigando sul sito ufficiale dei Windsor, si è imbattuto nel sito hot. Il link di uscita dal sito è riuscito addirittura a superare il filtro "parental control", quello che i genitori possono impostare per evitare che i bambini finiscano su siti per adulti. Chiunque poteva dunque finire sul sito porno cinese, cliccando su un semplice banner di beneficenza che si trovava sulla home page del sito reale.

Un errore gravissimo che ha creato sconcerto a Buckingham Palace e messo in profondo imbarazzo la regina Elisabetta II, sempre più "vittima" dei disastri che coinvolgono i membri della sua famiglia. Questa volta però non c'entrano i suoi figli e nipoti. Vittima del disguido anche l’ente benefico Dolen Cymru, che da anni si occupa dei cambiamenti positivi nel regno sudafricano del Lesotho e nelle comunità che si trova in Galles. L’organizzazione, fondata dai duchi di Cambridge e dal principe Harry, era all’oscuro che il banner di rimando al loro sito ufficiale portasse, in realtà, ad un sito a luci rosse cinese. Il "The Sun" ha immediatamente avvertito la famiglia reale e l’ente benefico che hanno provveduto, nel più breve tempo possibile, a disattivare il link di uscita e ripristinare il corretto funzionamento della risorsa web.

Difficile capire se l’errore sia stato interno, fatto da chi gestisce il sito internet dei reali, o se hacker professionisti abbiano violato la sicurezza del portale per sfruttarlo a proprio vantaggio, ormai la clamorosa gaffe era compiuta.

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