"La pistola è scarica". Ma il proiettile era vero

Emergono nuovi inquietanti dettagli sul dramma consumatosi sul set di "Rush". La pistola, che ha ucciso la direttrice della fotografia e ferito il regista, sarebbe stata caricata con un solo proiettile vero. L'armaiolo sul set era alla sua seconda esperienza in un film

"La pistola è scarica". Ma il proiettile era vero. Così Alec Baldwin ha ucciso sul set

La pistola, con la quale l'attore Alec Baldwin ha ucciso fatalmente il direttore della fotografia Halyna Hutchins e ferito il regista Joel Souza, aveva munizioni vere. Ma prima del ciak l'assistente alla regia l'ha dichiarata "sicura". È quanto emerge dalle prime ricostruzioni effettuate dalla polizia di Santa Fe dopo il tragico incidente avvenuto sul set del film western "Rust".

Al momento non ci sono indagati per l'omicidio di Halyna Hutchins, ma dall'ufficio dello sceriffo della contea di Santa Fe - distretto dove si stavano girando le scene del nuovo film prodotto anche da Baldwin - arrivano i primi dettagli sul dramma consumatosi durante le riprese. Secondo una dichiarazione giurata resa alla polizia locale da alcuni addetti che lavoravano sul set, l'assistente alla regia avrebbe gridato "pistola fredda" prima del ciak. Un gergo utilizzato per dire che l'arma di scena è sicura. Ma una volta impugnata dall'attore protagonista Alec Baldwin la pistola ha ucciso mortalmente la direttrice della fotografia, colpita al petto, e ferito alla spalla il regista Souza. "La Hutchins era in piedi di fronte a Souza al momento dell'incidente, per questo lui è rimasto solo ferito", riporta il New York Times.

Sempre secondo le testimonianze, l'assistente alla regia sarebbe stato ignaro del fatto che l'arma era caricata con proiettili veri, perché preparata in anticipo da un armaiolo (Hannah Reed, figlia dell'armiere di Hollywood Thell Reed) presente sul set e le verifiche di sicurezza sarebbero state sorvolate. L'audio della chiamata al 911 fatta dal supervisore della sceneggiatura per chiedere soccorsi dopo il drammatico incidente fornisce ulteriori dettagli sull'accaduto, come riporta l'Albuquerque Journal: "Abbiamo due persone uccise accidentalmente da una pistola di scena. Abbiamo bisogno di aiuto immediatamente". Alla domanda dell'agente se la pistola fosse caricata con proiettili veri, la persona avrebbe tentennato: "Io non... non posso saperlo... E questo (imprecazione) assistente alla regia che mi ha urlato contro a pranzo - chiedendo delle revisioni, questa madre ( imprecazione) – dovrebbe controllare le pistole, è responsabile di ciò che accade sul set".

Il punto chiave, secondo gli inquirenti, sarebbe proprio il momento in cui l'arma è stata caricata. L'armaiolo, la 20enne Hannah Reed, era alle sue prime esperienze sul set come addetta alle armi e secondo quanto riportato da Tmz non si sarebbe sentita sicura di quel lavoro: "Caricare a salve le pistole di scena era 'la cosa più spaventosa' per lei, perché non sapeva come farlo ... ma era qualcosa che suo padre l'aveva aiutata a superare". Sempre secondo quanto riportato dal sito americano, la pistola utilizzata da Alec Baldwin avrebbe avuto un "colpo singolo vivo". La stessa pistola, inoltre, avrebbe già sparato per "sbaglio" un'altra volta e sul set i protocolli di sicurezza non sarebbero stati seguiti correttamente. "Non c'erano riunioni sulla sicurezza. Non c'era alcuna garanzia che non sarebbe successo di nuovo. Tutto quello che volevano era fare in fretta, in fretta, in fretta", avrebbe detto un membro della troupe al Los Angeles Times.

Mentre in America ora in molti si chiedono se si sia trattata di negligenza e fatalità o di un atto voluto, la polizia ha disposto perquisizioni sulla scena del crimine. L'edificio è stato posto sotto sequestro per consentire alla scientifica di raccogliere prove biologiche e indizi necessari a verificare le responsabilità. Tra questi la pistola e il caricatore, che l'armaiolo avrebbe rimosso subito dopo gli spari, e gli abiti di scena indossati da Alec Baldwin, che sarebbero stati macchiati di sangue, secondo quanto riportato dal Times. Le autorità starebbero visionando anche il materiale video, anche quello dei telefonini degli addetti alla produzione, registrato sul set prima e dopo la tragedia.

Intanto Alec Baldwin ha rotto il silenzio a poche ore dal drammatico incidente. Attraverso il suo profilo Twitter, l'attore si è detto scioccato per quanto avvenuto e vicino ai parenti della vittima: "Non ci sono parole per esprimere il mio shock e la mia tristezza per il tragico incidente che ha tolto la vita a Halyna Hutchins, moglie, madre e nostra collega profondamente ammirata. Sono in contatto con suo marito, offrendo il mio sostegno a lui e alla sua famiglia. Il mio cuore è spezzato per suo marito, il loro figlio e tutti coloro che conoscevano e amavano Halyna". L'attore ha confermato, infine, di essere a disposizione delle autorità e di stare collaborando con le indagini per capire come la tragedia sia potuta avvenire.

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