"Io, ex tronista, mi sentivo Superman. Vi dico cosa è successo a Manuel"

L'ex protagonista di "Uomini e donne" ha ricordato gli anni della fama televisiva fatti di stress e attacchi di panico e ha punzecchiato i nuovi tronisti

"Io, ex tronista mi sentivo Superman. Vi dico cosa è successo a Manuel Vallicella"

Da Gianni Sperti a Ludovica Valli. Da Raffaella Mennoia a Tina Cipollari. Tanti volti della famiglia di "Uomini e donne" hanno voluto salutare pubblicamente Manuel Vallicella, l'ex tronista morto nelle scorse ore a soli 35 anni. Sulla prematura scomparsa del tatuatore veronese si è detto tanto, ma non tutto forse e a rivelarlo è Costantino Vitagliagno che, grazie al ruolo di tronista, ha ottenuto fama e soldi tra il 2002 e il 2010.

Intervistato dal Messaggero Costantino Vitagliano ha detto di non conoscere Manuel Vallicella, che a Uomini e donne esordì nel 2016 come corteggiatore di Ludovica Valli, ma di essere profondamente dispiaciuto per la sua morte. "Non conoscevo la sua storia. Mi dispiace molto per quello che è successo a Manuel", ha dichiarato l'ex tronista, il quale ha precisato di essere fuori dall'ambiente da molto tempo: "Non seguo queste cose, io col mondo dei tronisti non c'entro più. Non sono quello di Uomini e donne".

Nel 2003 Costantino entra per la prima volta nello studio di "Uomini e donne". Il corteggiamento ad Alessandra Pirelli, la scelta e la relazione vissuta fuori dalle telecamere fanno impennare la sua popolarità. Vitagliano è il primo tronista a avere ottenuto fama e successo: "Lavoravo sempre, facevo tre programmi a settimana, ero dappertutto. Poi è venuto giù il castello (l'arresto di Lele Mora, ndr), e siamo venuti giù tutti".

Che fine ha fatto?

Costantino Vitagliano oggi è lontano dal mondo dello spettacolo. Dopo la storia con la modella Elisa Mariani, dalla quale ha avuto la figlia Ayla, l'ex tronista non ha avuto più una relazione ufficiale, salvo un flirt - si vocifera - con Irene Casartelli, anche lei ex volto noto di "Uomini e Donne". Lui ha scelto di allontanarsi dal piccolo schermo dopo un decennio passato all'apice del successo. "Ho capito cosa volevano da me per fare ascolti e l'ho fatto. Sapevo vendermi molto bene - ha raccontato al quotidiano - Volevano che facessi il traditore seriale, l'ho fatto. Volevano che facessi quello che strapazza le donne, l'ho fatto. Guadagnavo tantissimo. Ero dappertutto: album, diari, copertine, calendari".

Un circo mediatico che ha fatto guadagnare a Vitagliano molti soldi ("In un anno ho fatturato un milione di euro solo con le chat telefoniche") ma che lo ha portato al limite, facendogli prendere la decisione di dire addio alla televisione: "Pensavo di essere superman, che il mio corpo reggesse lo stress. Infatti il corpo l'ha retto, ma la mente no. Ho sofferto di attacchi di panico, per 10 anni non ho più avuto una vita". Essere un tronista oggi non è però come nel 2003: "La generazione di oggi ha altri valori e meno voglia di impegnarsi. Io sono arrivato a Uomini e donne che lavoravo da un pezzo. Ho fatto il barista, lo spogliarellista, il modello. Ora si inventano tronisti senza aver fatto nulla prima, nell'illusione di fare soldi a palate". Un modo come un altro per dire che i tempi di Costantino e Alessandra sono ormai lontani.

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