Mara Venier: “I nipoti la mia ragione di vita, loro la gioia assoluta”

Mara Venier si racconta come nonna e ammette di aver provato una gioia assoluta solo con Giulio, figlio di Elisabetta Ferracini, e Claudio, l'ultimo arrivato

Quando non è impegnata con la tv, Mara Venier adora trascorrere il tempo libero in famiglia, con i nipoti Claudio e Giulio, e con il marito Nicola Carraro.

L’essere diventata nonna, però, sembra aver reso la conduttrice Rai ancora più felice e solare. A raccontarlo è stata proprio lei in una intervista rilasciata al Corriere della Sera, cui rivela di aver provato la gioia assoluta solo grazie ai suoi due nipoti. “Non ho paura di dire che i miei nipoti sono la mia ragione di vita. E anche la parola, nonna, mi piace proprio – ha detto Mara Venier - . Non mi ha mai spaventata. Sono diventata mamma a 17 anni, è stata una gioia grandissima ma non ero matura. Quando sono diventata nonna ne avevo poco più di 50 e poi 66: con i miei nipoti la gioia è diventata assoluta”.

Lei, che ha sempre desiderato diventare nonna, ha ammesso di “non capire più niente” da quando nella sua vita sono entrati a far parte Giulio e Claudio. “Quando Elisabetta mi ha detto che era incinta sono stata strafelice. Oggi sono molto orgogliosa di Giulio, del ragazzo che è diventato - ha continuato a raccontare – [...] . Cerco di ripetere al grande che quello che davvero conta è seguire il suo cuore. Che deve capire bene cosa desidera fare nella vita e provarci, non scegliendo di accontentare gli altri e facendo quello che si aspettano da lui”.

Il rapporto con il piccolo Claudio, invece, è molto diverso. “Lui è arrivato in un momento particolare della mia vita. Avevo perso da poco mia mamma, che dava un senso alla mia vita. Non sorridevo più, non ho avuto voglia di farlo per un lunghissimo periodo... è stato molto, molto brutto per me. Poi è arrivato questo bimbo e mi ha ridato la felicità – ha raccontato la Venier, che ha aggiunto ancora – [...] . Penso sia un miracolo mandato proprio dalla mia mamma. Insieme giochiamo a nascondino, facciamo di tutto. Ho due vertebre spostate, i medici mi hanno detto di non sollevare pesi ma me ne frego. È molto fisico, mi abbraccia tanto e lo lascio fare, eccome. E se sto due o tre giorni senza vederlo sto male, almeno dieci minuti ma devo salutarlo”.

Al settimo cielo per i suoi due nipoti, Mara Venier non sente il bisogno di una femminuccia nella sua vita: “Io vorrei solo maschi, ho proprio un debole”.