Marica Pellegrinelli affranta per la sua Bergamo

Tra le sue ultime Instagram stories Marica Pellegrinelli ha rilasciato alcune dichiarazioni sull'emergenza coronavirus che ha colpito il Belpaese, in particolare la sua città natale, Bergamo

L'emergenza coronavirus ha registrato nel Belpaese 63.927 casi totali di contagio e 6.077 morti. Questo, stando al relativo bollettino fornito dalla Protezione civile e aggiornato allo scorso 23 marzo. E, alla luce dei significativi aumenti di contagiati e vittime registratisi in Italia per via del patogeno, molti vip hanno voluto sensibilizzare indistintamente tutti a fare prevenzione del Covid-19, che sta mettendo in ginocchio il Belpaese e il resto del mondo. Tra cui, l'ex seconda moglie di Eros Ramazzotti, Marica Pellegrinelli. Riattivandosi tra le sue ultime Instagram story, la modella originaria di Bergamo, non a caso, non ha lesinato parole sui difficili giorni di quarantena che sta vivendo l'Italia, rivolgendo un nuovo messaggio al web.

“Scusate se non mi faccio vedere da un po’- ha esordito nel suo intervento, per poi palesare le sue sensazioni maturate alla luce delle vittime del coronavirus registratesi nella sua città natale -. Io sono di Bergamo. Quindi, si fa finta che vada tutto bene. Sui social siamo tutti allegri e e sorridenti. Però, in realtà, siamo tutti preoccupati".

Dalle ultime dichiarazioni rilasciate dalla Pellegrinelli in rete, circa la pandemia di Coronavirus, trapela un invito -destinato al web- a non giudicare nessuno in base alle apparenze, rispetto alle reazioni più disparate della gente alla pandemia di coronavirus. E non è la prima volta che l'ex moglie di Ramazzotti si pronuncia sull'emergenza che sta mettendo a dura prova il sistema sanitario nazionale.

Marica Pellegrinelli sensibilizza il web

Nella descrizione di un suo nuovo scatto realizzato per Vanity fair e condiviso di recente con il web su Instagram, Marica Pellegrinelli aveva rilasciato un messaggio di supporto per la sua città natale, la regione Lombardia e il resto d'Italia. "Il nuovo numero di @vanityfairitalia - scriveva- sarà disponibile gratuitamente a Milano e in tutta la Lombardia per due settimane: è intitolato #iosonomilano – Uniti per fermare il virus. L'hashtag #iosonoMilano non riguarda solo il capoluogo lombardo. Ma è un appello di forza e coesione per chi è stato colpito duramente e per i milioni di persone che stanno affrontando o che affronteranno questa emergenza. Al fine di creare quindi un movimento di sensibilizzazione nazionale, hanno deciso di intraprendere la campagna #iosonolamiacittà. Fatelo anche voi da casa. Taggate voi stessi e/o le bellezze della vostra città d’origine o di scelta di vita. Grazie @marchettisimone @airoldi @es_pr_communication. P.S.: #iorestoacasa #iosonobergamo".

E, sotto il post pubblico in questione, non sono mancati per la modella i commenti degli utenti di Instagram. Tra cui, si leggono i seguenti messaggi di supporto:"Non vedo l’ora di rivederti... magari proprio a Gromo! Un abbraccio"; "Grandissima iniziativa!"; "Grande!"; "Mi spiace tanto per la tua città".

Il nuovo numero di @vanityfairitalia sarà disponibile gratuitamente a Milano e in tutta la Lombardia per due settimane: è intitolato #iosonomilano – Uniti per fermare il virus. L'hashtag #iosonoMilano non riguarda solo il capoluogo lombardo, ma è un appello di forza e coesione per chi è stato colpito duramente e per i milioni di persone che stanno affrontando o che affronteranno questa emergenza. Al fine di creare quindi un movimento di sensibilizzazione nazionale, hanno deciso di intraprendere la campagna #iosonolamiacittà . Fatelo anche voi da casa , taggate voi stessi e/o le bellezze della vostra città d’origine o di scelta di vita. Grazie @marchettisimone @airoldi @es_pr_communication

Un post condiviso da Marica Pellegrinelli (@maricapellegrinelli) in data:

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.