Salvini citofona allo spacciatore. E Fedez: "Sembri un testimone di Geova"

È polemica contro il leader della Lega. Il rapper: "Voleva forse vestire i panni del giustiziere, mi è sembrato più un testimone di Geova mancato"

Salvini citofona allo spacciatore. E Fedez: "Sembri un testimone di Geova"

Matteo Salvini citofona alla porta di un presunto spacciatore. Chiede di smentire le notizie sul suo conto ma, in tutta risposta, ottiene silenzio. Il tutto è stato ripreso e condiviso in diretta sulla pagina Facebook del leader della Lega. E, all'indomani del gesto, infuriano le polemiche. Tra queste, anche quella di Fedez che, su Instagram, si è scagliato contro Salvini.

"Ci hanno segnalato una cosa sgradevole e volevo che lei la smentisse- aveva chiesto il leder del Carroccio, citofonndo all'appartamento del presunto pusher- Ci hanno detto che da lei parte una parte dello spaccio qua in quartiere". Salvini si trovava nella zona periferica del Pilastro a Bologna, quando una signora le aveva segnalato la presenta di un presunto spacciatore nel palazzo. Alle accuse del politico, l'uomo di origine tunisina ha chiesto chia avesse messo in giro queste voci. "Ce l'han detto dei cittadini- risponde Salvini- Ci hanno detto giusto o sbagliato?". Ma il presunto pusher aveva riattaccato il citofono, senza dare ulteriori spiegazioni.

Il video ha già scatenato polemiche ed è arrivata anche la smentita dell'uomo accusato di essere in pusher della zona. "Sono pieno di precedenti- avrebbe detto il ragazzo a Fanpage- in passato ho fatto di tutto e di più, ma ora vado a scuola, sono un ragazzo normalissimo". E avrebbe aggiunto: "Mia madre ha 67 anni, mio padre si spacca il c..o, se vai a casa trovi i vestiti di Bartolini. Lui ci è rimasto molto male".

E ora, tra le critiche contro Matteo Salvini, spuntano anche quelle di Fedez. Il rapper ha commentato la vicenda attraverso le sue stories di Instagram. "Buongiorno, stamattina mi imbatto in questo video, in sostanza una signora dice al buon Salvini che il tipo del primo piano spaccia e lui decide di dare vita a questo teatrino", scrive Fedez, condividendo il video del leader della Lega, che suona al citofono del presunto pusher. Poi aggiunge: "Sembra banale dirlo, ma in uno stato di diritto non dovrebbe essere la portinaia del condominio a dare l’etichetta di spacciatore. Il buon Matteo voleva forse vestire i panni del giustiziere, mi è sembrato più un testimone di Geova mancato". Infine, Fedez conclude il suo attacco a Salvini commentando: "Questa scena è comica eppure non mi viene da ridere".

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