La Rai sacrifica la meritocrazia per il politicamente corretto

Danielle Madame è un'atleta di getto del peso ma ora si trova a commentare gli Europei di calcio per la Rai: perché?

La Rai sacrifica la meritocrazia per il politicamente corretto

Danielle Madam è bella, è intelligente, ha voglia di imparare e ha quell'educazione che in tv è diventata merce rara. Detto questo, perché la Rai ha sentito l'esigenza di chiamare una campionessa di getto del peso a commentare gli Europei calcio? Ci sarebbero tantissime calciatrici pronte a fare il loro debutto televisivo e sarebbe potuta essere l'occasione di dare visibilità su un palcoscenico importante anche al calcio femminile, snobbato dai più. Invece no, la scelta per Notti europee è caduta sì su un'atleta, ma di uno sport "sbagliato". E si vede.

Danielle ce la mette tutta, per carità, ma è come mettere Giorgio Chiellini a commentare una gara di getto del peso: più che stupirsi per la distanza raggiunta dallo strumento di gara cosa può fare? Danielle fa coppia con Marco Lollobrigida, uno dei giornalisti della redazione Rai Sport, e in molti momenti di Notti europee l'atleta sembra più una valletta che una co-conduttrice. Appare spesso non a suo agio in questo ruolo ma d'altronde chi non lo sarebbe? Per questo motivo il sospetto di molti utenti che hanno commentano il programma di seconda serata è che la scelta di affidare la conduzione a Danielle Madam da parte della Rai sia stata più di tipo politico che pratico.

Danielle Madam è di origini camerunensi e recentemente ha ricevuto la cittadinanza italiana, che le permetterà (tra le altre cose) di vestire la maglia azzurra della nazionale di atletica. Ponendo il fatto che la giovane pesista non sia stata scelta per le sue competenze calcistiche, e questo è evidente, il dubbio di tanti è che Danielle sia stata scelta solo per lanciare uno di quei messaggi di inclusione che piacciono ai benpensanti. La meritocrazia pare sia stata definitivamente sacrificata sull'altare del politicamente corretto, con il risultato che agli occhi del pubblico la presenza di Madam appaia più una forzatura che un valore aggiunto nel commentare gli Europei. Più che parlare positivamente della sua bellezza e della sua educazione non si può fare.

"Su Rai 1 hanno messo a condurre una ragazza che non è all’altezza e temo sia lì solo per lanciare messaggi politici. La citazione a Mattarella giusto per parlare della cittadinanza è roba pessima", ha scritto qualcuno durante la prima puntata del programma, andato in onda dopo Italia-Turchia. I suoi interventi sono avulsi dal calcio, materia che in studio è ad appannaggio degli uomini e tra loro non c'è nemmeno un commentatore di origine straniera o italiano di seconda generazione. Forse non avrebbero fatto notizia come la bella atleta di origine camerunense? Poi, certo, il problema di Notti europee non è la scarsa conoscenza del calcio da parte di Danielle, ci mancherebbe. Il programma è obsoleto e noioso di suo, ma Danielle non apporta un contributo tangibile e concreto. E la colpa, va detto, non è sua.

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